Rivoluzione 50Best, cambiano le regole: Bottura nella Hall of Fame

16-01-2019

Usciranno dalla classifica - per entrare in un programma Best of the Best - i locali che hanno primeggiato nelle scorse edizioni. Il modenese: per noi è stato un onore. Abbiamo creato una grande comunità, questo è fondamentale: giusto ora dar spazio anche alle prossime generazioni

Il 50Best cambia tutto, ribalta le proprie regole. Osteria Francescana, El Celler de Can Roca, The French Laundry, The Fat Duck: sono i nomi dei ristoranti che dalla prossima edizione spariranno dalla classifica golosa più importante del mondo, per entrare - insieme a elBulli e a Noma (location originale), che hanno cessato l'attività - nell'empireo dei “Best of the Best”, un’antologia di destinazioni gourmet iconiche, accomunate dal fatto di aver conquistato una o più volte la vetta del mondo, nelle passate edizioni.

Diventeranno quindi punto di riferimento di una community di chef che – sottolineano dall’organizzazione – in 17 anni di classifica, incontri, dibattiti, ed eventi in giro per il globo si è venuta a creare; rimarranno attivamente coinvolti nel programma complessivo della 50 Best: parteciperanno ai #50BestTalks (tavole rotonde sui temi più cogenti dell’universo gastronomico) in diverse parti del mondo, condivideranno le loro competenze attraverso le 50Best masterclass e contribuiranno a dare linfa nuova alla classifica che cambia.

Il primo trionfo di Bottura, nel 2016

Il primo trionfo di Bottura, nel 2016

Perché la rivoluzione dei 50Best ha questa finalità: dare spazio a nuovi volti, consentire ad altri di emergere, quando molto spesso in passato i primi posti della classifica erano stati terreno di caccia dei soliti 3-4 noti, che finivano col spartirsi il podio, una volta io primo e tu secondo, quella dopo tu primo e io secondo. La dinamica rischiava di rendere la competizione un po' asfittica. Ecco allora la necessità di cambiare.

Favorevole il commento di Massimo Bottura, chef e proprietario dell’Osteria Francescana di Modena, attuale numero 1 della classifica The World’s 50 Best Restaurants: «Noi del team dell'Osteria Francescana siamo onorati per il nuovo ruolo che investiremo nella comunità dei 50Best. Nessuno di noi ha iniziato questo lavoro o se n'è innamorato solo per il gusto di vincere premi. Ma è stato proprio vivendo il nostro sogno, e vedendolo riconosciuto dai The World’s 50 Best Restaurants, che abbiamo trovato un'incredibile comunità di chef e ristoratori con cui condividere la nostra stessa passione. Per noi è stato un grande onore che ora appartiene alla prossima generazione di talenti. Speriamo di poter contribuire in tutti i modi possibili al dialogo e al cambiamento positivo che costruiremo assieme in tutto il mondo. Abbiamo creato una grande comunità, questo è fondamentale».

Quattro le principali novità previste:

• la prima l'abbiamo già anticipata: un nuovo criterio di ammissibilità al voto darà una nuova dinamica ai risultati: tutti i ristoranti che hanno raggiunto il vertice della classifica accederanno a un programma dedicato (“Best of the Best”) parallelo all’elenco dei 50 Best Restaurants e pertanto non compariranno più nella classifica annuale;

• il programma Best of the Best prenderà il via a giugno 2019 in occasione dei premi The World’s 50 Best Restaurants (a Singapore), accogliendo tutte le realtà che in precedenza hanno raggiunto il primo posto in classifica;

• 50 Best adotterà una politica di parità di genere in tutte le proprie attività, a partire dalla giuria globale 2019: l’Academy sarà infatti al 50% femminile, grazie alla presenza di oltre 500 donne fra esperte, chef, scrittrici gastronomiche e buongustaie;

• nel corso del 2019, 50 Best lancerà una nuova piattaforma per tracciare la mappa delle migliori mete enogastronomiche mondiali nominate dalla giuria 50 Best, che ispirerà e guiderà i viaggi e le scoperte di gastronomi e appassionati di cocktail.

Vale la pena spendere qualche parola in più su quest'ultimo aspetto: la mappa non sarà una classifica, ma un’ampia guida ai migliori ristoranti e bar del mondo, suggeriti e votati dagli esperti che compongono le varie Academy (incluse quella di 50Best Restaurants e quella di 50Best Bars), in base alla location. Si creerà così una rete di migliaia di ristoranti e bar eccellenti di tutti i tipi, raggruppati in primo luogo per area geografica. Questo significa - nelle intenzioni dei promotori - che il mondo dell’enogastronomia di altissimo livello 50Best si aprirà a una clientela più vasta, diventando più ampio e inclusivo. Maggiori dettagli sul progetto verranno svelati nei prossimi mesi.

Spiega William Drew, portavoce dei 50Best: «Questi cambiamenti consentono ai ristoranti d’eccellenza e ai talenti che li animano di farsi conoscere a livello globale. Nel lungo periodo, pensiamo che la nostra scelta darà vita a una classifica più diversificata e inclusiva. Allo stesso tempo, l’iniziativa Best of the Best offre ai migliori chef del mondo una piattaforma per condividere le incredibili competenze e la passione che li accomunano, e per fare del loro status una fonte di cambiamento positivo».