28-02-2026

La Puglia golosa a Sanremo in attesa del gran finale del Festival

Anche quest'anno le eccellenze agroalimentari e i professionisti del gusto pugliesi sono presenti in forze nella città ligure, così da sfruttare il palcoscenico offerto dalla kermesse per promuovere l'enogastronomia del tacco d'Italia

Le bontà di Puglia sono ancora una volta tra le p

Le bontà di Puglia sono ancora una volta tra le protagoniste del settantaseiesimo Festival di Sanremo che si sta svolgendo al Teatro Ariston. Come la famosa pasta all'assassina... Tutte le foto sono di Agenzia Straordinaria e Vito Gallo

Perché Sanremo è Sanremo… si, ma anche la Puglia non scherza. Con i suoi 900 km di coste che si dipanano su una moltitudine di paesaggi, microclimi, storie, usi e costumi, la regione più lunga d’Italia, ormai meta di primaria importanza in fatto di turismo, ha esportato il suo “format” invadendo la città ligure in occasione del Festival della canzone italiana, così da utilizzare questo straordinario palcoscenico come ulteriore volano promozionale. A proposito degli eventi collaterali al Festival vero e proprio, sembra che in ogni via, vicolo, padiglione, ci sia qualcuno o qualcosa che abbia a che fare con la Puglia. 

Nei campi che a noi competono  - ovvero l’enogastronomia e l’hospitality - questo fenomeno tocca il suo apice, con tutto uno sfavillare di cappelli da chef, divise da pizzaiolo, tastevin da sommelier… arrivati “da giù” e desiderosi di mettersi all’opera. Non potendo, per questioni di spazio, elencarli tutti, ci limiteremo a quelli nei quali ci siamo imbattuti, come, ad esempio, chef Antonella Ricci, già stella Michelin a Ceglie Messapica (Brindisi), volto televisivo di “È sempre Mezzogiorno” su Rai Uno nonché, assieme al marito Vinood Sokar, owner di Ricci Osteria a Milano. Qui a Sanremo, Antonella, nella lounge vip del Salotto delle Celebrità, cura cooking show e banchetti aperti ai cantanti in gara. Venendo a Casa Sanremo e al suo noto pullulare di pizzaioli, ci ha fatto particolarmente piacere incontrare Mirko Maglio e Marco Cacace della gettonatissima pizzeria Noël di San Donato di Lecce, nonché dell’adiacente laboratorio Base80, attraverso il quale esportano i loro prodotti da forno in tutta Europa. Dal Salento andiamo adesso all’altro capo della regione, precisamente a Vieste. Alessio Calizzi e Angelo Biscotti del Tirovino Food & Wine Bar hanno portato qui nella città dei fiori uno dei prodotti più rappresentativi del Gargano: la paposcia, una sorta di pan-focaccia allungato e schiacciato, da farcire.

Panzerotti

Panzerotti

Parlando di ristoranti, invece, Luca Sabetta, chef del Stella del mare a Galatina (Lecce), ha preparato i suoi deliziosi piatti nell’Italian Stage, un hub cultural-gastronomico allestito nel cuore della città. Chiudiamo questa carrellata citando la più grande “Ambasciata del gusto pugliese” presente a Sanremo: parliamo di Villa Nobel, residenza tra le più eleganti della città, appartenuta al celebre Alfred Nobel. Qui, le radio del gruppo Mediaset (Radio 105, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radio Norba) da qualche anno danno vita all’ExtraFestival, evento dal notevole valore mediatico ed artistico. In questo contesto dalla bellezza disarmante, le eccellenze pugliesi (da intendersi sia come prodotti enogastronomici che come professionisti) si riuniscono all’interno della rassegna “Puglia da Nobel”, esprimendo il loro meglio: si va infatti dai panzerotti fritti agli spaghetti all’assassina, dal capocollo di Martina Franca ai pasticciotti, dai taralli, alle orecchiette fatte in casa, ai gelati artigianali realizzati dai maestri della Federazione Italiana Gelatieri. Servizio di abbinamento vino e olio a cura degli impeccabili sommelier della Fis Puglia.

Presente, ovviamente, anche  il grande artigianato: le luminarie dell’azienda Parisi 1876 hanno acceso gli spazi esterni, rendendo l’atmosfera magica. Venendo a tematiche dall’impatto sociale, non possiamo non citare la partnership fra il Frizzcafè (catena di bar-pasticcerie leader nel barese) e la cooperativa Made in Carcere (attiva nella produzione di manufatti tessili realizzate da donne detenute, promuovendo così una “seconda opportunità” tanto per le persone quanto per i tessuti di scarto). Attraverso questa felice collaborazione, la deliziosa piccola pasticceria del Frizzcafè ha avuto un abito originale, coloratissimo, unico: delle sacchette super trendy da utilizzare e riutilizzare sempre. Anche dopo il festival!


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di

Mario "Bolivar" Pennelli

Nasce a Bari nel 1988 e da allora "va sempre girando" (cit. nonna Laura). Scrive di ristoranti, di terre e personaggi leggendari. Ha pubblicato: "Puglia à la carte", "Incredibilia" e "Canti di Terra e di mare"