Bonini: «Carapina presto diventerą il primo "ristorante di gelati"»

04-03-2017

Il gelato può fare la differenza anche nei piatti delle grandi cucine. Simone Bonini di Carapina ne è talmente convinto che il suo prossimo passo sarà abbandonare il concept della gelateria fiorentina alla quale si è dedicato da un decennio a questa parte trasformandola in una scuola di cucina e in un ristorante di gelateria aperto a eventi e degustazioni in cui l'esperienza gastronomica «sarà rivoluzionaria».

L'annuncio del gelatiere, esponente della tradizione del gelato gastronomico, è arrivato durante la lezione di inaugurazione di Identità di Gelato 2017. La trasformazione dovrebbe essere completata in poco meno di due mesi. «Il gelato soffre del problema della prossimità - denuncia Bonini - In una gelateria ci si inciampa, mentre un ristorante o una pasticceria si vanno a cercare. Un altro problema è quello del prezzo: la gelateria è l'unico posto dove non esistono prezzi differenziati tra un gusto e un altro». Da qui la virata di Bonini che ha messo al centro della sua lezione un viaggio partito con il suo classico gelato I grandi formaggi italiani con l'utilizzo del Grana Padano e concluso con il gelato alla crema al Vin Santo.
Mariella Caruso