08-04-2026

Vendite raddoppiate e nuovi progetti all'orizzonte per la Pera dell'Emilia Romagna IGP: lo conferma Giuliano Donati, Presidente del Consorzio di Tutela

Giuliano Donati, Presidente del Consorzio di Tutel

Giuliano Donati, Presidente del Consorzio di Tutela della Pera dell'Emilia Romagna IGP

Nonostante le difficoltà registrate dal settore pericolo a livello nazionale e regionale, la Pera dell’Emilia Romagna IGP si distingue come esempio virtuoso di eccellenza e resilienza.

Nel 2025, le superfici certificate dedicate alla Pera dell’Emilia-Romagna IGP sono pari a 3.150 ettari, rappresentando quasi il 30% del totale investito nella regione. Un dato significativo se raffrontato a dieci anni prima quando la superficie dell’IGP non superava i 700 ettari in totale. Un segnale importante che sottolinea una costante crescita dell’IGP.

La campagna commerciale 2025/26 ha visto le quantità vendute di Pera dell’Emilia-Romagna IGP superare nettamente i risultati delle stagioni precedenti, con un incremento quantitativo di circa il 50% e un raddoppio dell’incidenza sul totale lavorato rispetto all’annata precedente. Questo è il frutto dell’impegno del Consorzio di tutela che, con una strategia mirata, ha saputo valorizzare il prodotto e potenziare la visibilità del marchio IGP, portando benefici concreti in termini di distintività: ce lo spiega bene Giuliano Donati, Presidente del Consorzio di Tutela della Pera dell'Emilia Romagna IGP.

 

Alla luce della campagna e delle iniziative avviate, quali valutazioni sono emerse dal lancio di qualche mese fa? Cosa le ha orientate?
«Il nostro obiettivo principale è stato quello di sostenere l’intera filiera regionale della Pera dell’Emilia Romagna IGP che, nonostante la diminuzione delle superfici coltivate e le difficoltà degli ultimi anni, rimane tra le produzioni più rilevanti del territorio. Abbiamo vissuto eventi avversi significativi, ma il settore produttivo continua a promuovere e comunicare sotto diversi aspetti la versatilità di questo frutto, adatto a tutte le età. La Pera dell’Emilia Romagna IGP è un alimento dietetico: contiene fruttosio, uno zucchero facilmente assimilabile, ed è perfetta in ogni momento della giornata. Oltre al consumo fresco, trova applicazione anche in cucina e nella produzione di puree e altri trasformati grazie all'interesse di varie aziende. L’impegno si riflette anche nelle campagne di comunicazione televisive, sviluppate nei limiti delle nostre possibilità, certo, ma con grande sensibilità e supporto dalla Regione Emilia-Romagna, in particolare dall’assessore all’agricoltura Alessio Mammi, che ci ha fornito anche in questa occasione stimoli e slancio per costruire tutto questo insieme».

 

Quali risultati hanno prodotto queste iniziative?
«La campagna sta volgendo al termine, ma possiamo già osservare come importanti catene di distribuzione abbiano accolto e promosso il marchio IGP. Quest’anno non a caso registreremo un aumento fino al 50% della quantità di prodotto certificato con il bollino, con il risultato di averlo più presente sugli scaffali e quindi più riconoscibile per il consumatore. È fondamentale che il frutto sia visibile e facilmente reperibile presso la grande distribuzione, perché solo così la comunicazione diventa efficace. I dati mostrano che la quantità bollinata quest’anno è vicina al raddoppio rispetto agli anni precedenti e questo non può che darci fiducia nel proseguire in questa opera di sensibilizzazione anche nei produttori a investire sempre di più nel marchio IGP. Ci auguriamo che il progetto de Il Perfetto Frutto Gourmet, implementato quest'anno, possa rappresentare uno stimolo per il mondo della ristorazione, non solo regionale, per incrementare l'utilizzo di questo straordinario prodotto come materia prima nelle cucine, quindi dimostrare al consumatore finale le innumerevoli declinazioni che può interpretare».

 

Come si intende promuovere la Pera dell’Emilia Romagna IGP in futuro?
«Guardando avanti, il settore punta molto sulla sostenibilità, dal campo allo stoccaggio fino alla lavorazione. Continueremo a promuovere la Pera dell’Emilia Romagna IGP con progetti di lungo periodo, coinvolgendo esperti del settore per potenziare la presenza sul mercato nazionale. L’obiettivo è garantire una produzione di qualità e la stabilità della filiera, con investimenti nell’innovazione varietale e nei metodi produttivi. Prestiamo molta attenzione affinché i nostri frutticoltori possano coltivare il frutto oggi e che anche le generazioni future abbiano questa opportunità. Ci interessa trasmettere questi valori ai consumatori, mostrando che la nostra realtà è aperta al dialogo e disponibile a fornire informazioni su tutte le nostre attività.»


Consorzio di tutela della Pera dell'Emilia Romagna IGP

Consorzio di tutela della Pera dell'Emilia Romagna IGP

Identità Golose

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Identità Golose

A cura della redazione di Identità Golose

Consorzio Pera di Romagna