27-01-2026

La forza del Consorzio di Tutela Pera dell'Emilia Romagna IGP

 

La storia del Consorzio di Tutela Pera dell’Emilia Romagna IGP è fatta di persone che amano profondamente il proprio lavoro e che ogni giorno si impegnano non solo a farlo fruttare, ma anche a migliorarlo costantemente.

Persone che, insieme, hanno saputo costruire un sistema virtuoso di coltivazione e distribuzione, oggi riconosciuto come il primo al mondo sia per estensione territoriale – riunendo ben cinque province dell’Emilia-Romagna – sia per l’eccezionale qualità del prodotto che ne deriva.

Non a caso, nel 1998 la Pera dell’Emilia Romagna è stata tra i primi frutti a ottenere il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta da parte dell’Unione Europea.

Il Consorzio rappresenta una filiera solida e strutturata, composta da 606 aziende agricole certificate che operano su 3.997 ettari certificati. Nella campagna 2023 sono state prodotte 21.240 tonnellate di pere, di cui 2.997 tonnellate commercializzate come Pera dell’Emilia Romagna IGP.

La missione del Consorzio è proteggere, garantire e valorizzare la qualità, l’origine e l’autenticità della Pera dell’Emilia Romagna IGP. Questo impegno si concretizza innanzitutto nell’applicazione rigorosa del Disciplinare di Produzione dell’Indicazione Geografica Protetta, che tutti i soci pericoltori sono tenuti a rispettare. A ciò si affiancano azioni di supporto alla commercializzazione e attività di comunicazione volte a favorire la conoscenza, la preferenza e il consumo del prodotto, sia in Italia sia all’estero.

La Pera dell’Emilia Romagna IGP è apprezzata in tutto il mondo, ma la sua eccellenza nasce da un metodo di coltivazione preciso e condiviso. Un vero e proprio rituale che, anno dopo anno, si rinnova nel rispetto della natura e delle stagioni, dei frutti e del benessere dei consumatori. Il processo produttivo è sottoposto a controlli rigorosi che garantiscono la tracciabilità del prodotto, la qualità certificata e la certezza della dolcezza, elementi distintivi del marchio IGP.

Il Bollino è uno strumento utile per identificare visivamente la Pera dell’Emilia Romagna IGP

Il Bollino è uno strumento utile per identificare visivamente la Pera dell’Emilia Romagna IGP

Oltre al riconoscimento del marchio IGP ottenuto dall’Unione Europea nel 1998, il Consorzio ha introdotto un bollino di riconoscimento che identifica visivamente la Pera dell’Emilia Romagna IGP. Di colore bianco e verde, raffigura una pera stilizzata accompagnata dalla dicitura “Emilia Romagna IGP”, a tutela e valorizzazione dell’origine territoriale.

Una seconda versione del bollino, con la scritta “Selezione” su fondo rosso, contraddistingue le pere con un contenuto zuccherino superiore e un calibro maggiore, secondo quanto previsto da uno specifico regolamento deliberato dal Consorzio.

Il successo della Pera dell’Emilia Romagna IGP passa attraverso il tempo, le mani e il cuore dei suoi coltivatori. Un risultato che cresce stagione dopo stagione, già percepibile durante la raccolta e frutto della competenza, della cura e della passione che ciascun produttore dedica al proprio lavoro. È grazie a questo patrimonio umano che la Pera dell’Emilia Romagna IGP può essere considerata un frutto ricco di storie, tutte da scoprire.


Consorzio di tutela della Pera dell'Emilia Romagna IGP

Consorzio di tutela della Pera dell'Emilia Romagna IGP

Identità Golose

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Identità Golose

A cura della redazione di Identità Golose

Consorzio Pera di Romagna