Il consumo quotidiano di pere è raccomandato per un regime alimentare bilanciato, sostenuto da una regolare attività fisica: ma durante quali pasti della giornata è preferibile consumarle? E con quali vantaggi?
A COLAZIONE
L’ingrediente perfetto per iniziare la giornata con l’energia giusta? Per il pasto più importante della giornata la pera è il frutto ideale: consente di assumere nutrienti essenziali, ma senza esagerare con calorie e grassi saturi. Che sia al naturale, abbinata allo yogurt o in confettura, cede all’organismo vitamine, fibre, sali minerali e zuccheri a rapido assorbimento.
A MERENDA
In linea di massima lo spuntino andrebbe introdotto a metà mattina o a metà pomeriggio. Prendersi una pausa con la pera è un’ottima soluzione spezza-fame: questa fornisce energia e, grazie alla buona quantità d’acqua contenuta, ha potere dissetante; inoltre, ci permette di arrivare al pranzo e alla cena con il giusto appetito, senza esagerare.
DOPO L'ALLENAMENTO
Reintegrare le energie dopo l’allenamento quotidiano o uno sforzo fisico? La pera è il frutto che aiuta a recuperare le sostanze espulse dall’organismo con l’esercizio: ottima per rinforzare i muscoli sottoposti a stress, reintegrare i liquidi e gli zuccheri e per riparare i tessuti danneggiati. Le vitamine, soprattutto la vitamina C, ma anche i sali minerali forniscono all’organismo lo stimolo giusto per combattere l’affaticamento. La pera, inoltre, è digeribile e non appesantisce, qualità fondamentali prima di attività come
yoga, pilates, stretching, camminate o
workout brevi. Consumata da sola o con yogurt e cereali, fornisce energia immediata senza creare fastidi, rendendola uno snack pre-sport ideale anche per chi ha tempi stretti.
A PRANZO O A CENA
Un frutto è il modo più tradizionale di concludere i pasti principali della giornata. La pera nello specifico - grazie alle sue proprietà e al contenuto di fibre - è tra i frutti più digeribili perché supporta la regolarità intestinale dell’organismo.
I suoi zuccheri sono facilmente assimilabili e tengono a bada i picchi glicemici.
RICORDA CHE...
La ripartizione energetica dei pasti - quindi le calorie da assumere durante i diversi pasti della giornata - tiene conto delle esigenze soggettive di ciascuno di noi. Esiste però uno schema generale che, in linea di massima, possiamo facilmente applicare alla nostra dieta. Questo prevede una ripartizione energetica del:
15% delle calorie a colazione;
5% delle calorie nello spuntino di metà mattina;
40% delle calorie nel pranzo;
5% delle calorie nello spuntino di metà pomeriggio;
35% delle calorie nella cena.