17-04-2026
Dall’inganno infantile all’essenza del gusto veg: Orto di Max Romano
La resistenza di una bambina davanti a un minestrone ha fatto nascere Orto, uno dei piatti più identitari dello chef e patron del ristorante Zàgarà di Lentini (Siracusa). La genesi di un'idea che è sintesi tecnica di un territorio
Orto: spuma di carciofi con patate, zucca profumata al timo, cipolla di Giarratana, zucchina con timo-limone, polvere di pomodoro, finocchietto selvatico e germogli di piselli
Di fronte al rifiuto categorico di una figlia per le verdure bollite, un padre cerca una soluzione; uno chef, invece, trova l’ispirazione per un nuovo racconto gastronomico. Massimiliano Romano, chef e patron con la moglie Federica Russo del ristorante Zàgarà a Lentini (Siracusa) — e prossimo a una nuova sfida nel cuore di Catania — ha trasformato un capriccio domestico in un esercizio di stile: il piatto Orto.
L’idea di base è la negazione della consistenza classica del minestrone a favore di una texture vellutata e complessa. Se i bambini non amano la vista delle verdure lesse, Romano risponde con una destrutturazione che riesce a preservare la purezza aromatica delle materie prime. Il piatto è una vero e proprio trip sensoriale in cui la componente vegetale viene declinata in diverse consistenze. Alla base di tutto una spuma eterea di carciofi, patate e cipolla di Giarratana poi sfere di zucca profumate al timo e sfere di patata con tutta l'aromaticità del finocchietto selvatico. Completano il piatto una zucchina lavorata con timo-limone e polvere di pomodoro per un tocco di acidità.

Massimiliano Romano, lentinese classe 1983, ha lavorato nelle cucine del ristorante San Domenico a Taormina e tra i fornelli del Palace Hotel di Siracusa. Nel 2020 entra nella brigata di Gordon Ramsay al Savoy Grill di Londra dove rimarrà per tre anni. Nel luglio 2024 apre il ristorante Zàgarà
Orto non è un minestrone scomposto, piuttosto una sintesi gastronomica: all’assaggio, gli ingredienti vanno raccolti insieme per permettere alle diverse temperature e consistenze di fondersi. È un piatto che racconta la Sicilia interna, quella degli orti Iblei, ma in una versione accattivante e internazionale. Romano dimostra così che l'alta cucina può (e deve) essere accessibile nei suoi rimandi emotivi, pur restando rigorosa nell'esecuzione.
Il trasferimento di Zàgarà a Catania segna un momento di maturità professionale per lo chef. Se Lentini è stata laboratorio di sperimentazione, l'arrivo nel capoluogo etneo rappresenta un nuovo punto di inizio per la sua proposta gastronomica narrativa e concreta. Orto sarà, con ogni probabilità, il biglietto da visita di questa nuova avventura.
Zàgarà
Via Etnea s.n.c - Lentini (Siracusa)
Tel. +39 095 832091
Aperto solo a cena, chiuso unedì e martedì
Menu degustazione a 65, 70, 95 euro
classe 1974, sommelier, assaggiatore di caffè e verace uomo del Sud, è alla costante ricerca di sole e cieli azzurri. Nato a Vico Equense e cresciuto a Castellammare di Stabia, ama la cucina quando è innovativa e ha solide basi. Epicureo di cuore e palato, vive e scrive a Palermo, ma mangia e beve ovunque. Collabora con Identità Golose dal 2016