31-01-2019

Etichette d'autore per La Grola di Allegrini

La Grola rappresenta la rinascita enologica e culturale della Valpolicella: Allegrini produce la sua prima annata nel 1983 e nel 2010 ha preso vita l'idea di allestire una galleria di etichette d'artista, aperta dall'opera in limited edition di Milo Manara, seguita nel 2011 con la creazione di Arthur Duff e nel 2012 con il dipinto di Athos Faccincani.

Nel 2013, per gentile concessione del Museo Ermitage di San Pietroburgo, è stato l’anno di Wassily Kandinsky per celebrare il 150esimo anniversario della nascita dell’artista. Nel 2014 un’etichetta disegnata dall’artista brasiliano Nazareno Rodrigues Alves, che con i suoi disegni è riuscito a evidenziare la presenza variegata degli animali nei poderi di famiglia. Per l’edizione in corso, la 2015, si resta in Italia e proprio l’artista Leonardo Ulian, ispirandosi al Ramo d’Oro di James Franzer, crea un legame tra i filari del vigneto che lo stesso autore spiega: «I simboli sono per me importanti quanto la realtà. Circuito dionisiaco, l’opera creata per La Grola, è un circuito metaforico, un flusso decodificato di elementi che ho riconosciuto in questo affascinante paesaggio. Da questi frammenti riconnessi, ho voluto rimodellare una nuova mappa del reale».

Un vino simbolo della Valpolicella, frutto di una viticoltura naturale per un microclima eccezionale data dall’influenza del Lago di Garda e dalla ventilazione perfetta per garantire sempre uve sane. Una grande intuizione di Giovanni Allegrini portata avanti oggi dai figli e nipoti di casa. 


News

di

Cinzia Benzi

laureata in psicologia, è stata rapita dalla galassia di Identità Golose. Se lo studio del vino è la sua vita, la vocazione di buongustaia è una scoperta in evoluzione