Un'azienda agricola pugliese riscrive il proprio destino grazie alle nuove leve della famiglia Capobianco, che puntano su conserve squisite interamente autoprodotte. La nostra preferita? I pomodorini semi-dry, succosi, dolci. Ma Capobianco Organic Farm è molto altro ancora...
Come trasformare l’attività agricola di famiglia in un business in grado di affacciarsi sul mondo e sul futuro: se lo sono chiesti Rachele e Vincenzo, fondatori di Capobianco Organic Farm, nonchè quarta generazione della famiglia Capobianco. Radicati a Manfredonia (Foggia), nella campagna pugliese, i Capobianco presiedono da decenni il settore agricolo, principalmente attraverso la distribuzione di macchinari e attrezzature, fino all’acquisizione di terreni, impiegati per implementare le tecnologie a disposizione.

Rachele e Vincenzo Capobianco
Ed ecco che quella sensibilità tangibile per la cura della terra, e indirettamente del territorio, è stata tramandata negli anni fino a oggi, proprio a
Rachele e
Vincenzo che, a partire dal 2022, uniscono intraprendenza imprenditoriale a una visione lungimirante, lasciando evolvere verso una inedita progettualità, la tradizione familiare.
Ebbene, il frutto di questa evoluzione si racchiude innanzitutto in una collezione di conserve realizzate con ingredienti coltivati interamente in azienda, dall’olio evo ai pomodori, cuore della produzione Capobianco, con varietà che preservano il gusto genuino e naturale della materia prima.
Qualche esempio? Si va dal
pomodoro datterino al naturale Trilly, dalla caratteristica forma allungata e appuntita, al
pomodorino giallo al naturale Dolly, apprezzato per il suo colore brillante e il contrasto tra dolcezza e acidità dei frutti, oancora il
pomodorino arancione al naturale Blondy, che si distingue per la sua tonalità intensa grazie alla naturale ricchezza di betacarotene, un potente antiossidante, fino al
pomodoro pelatino intero.
Salse, sottoli, ma anche condimenti sfiziosi, sorprendono per pienezza il palato: ogni conserva trattiene il gesto, come quello della raccolta a mano scandito dal giusto punto di maturazione, la cura del suolo attraverso tecniche rigenerative che prevedono l’uso di alghe, funghi e batteri atti a creare una barriera naturale contro i patogeni. Il tutto, sfruttando solo ed esclusivamente quanto prodotto in azienda. Un assaggio irrinunciabile? II pomodorino semi-dry in conserva. La sua buccia velata fa da involucro a un cuore succoso: la polpa esplode restituendo salinità, una lieve acidità e soprattutto tanta dolcezza, intervallata dal tocco aromatico del basilico e dalla delicatezza dell'olio, un blend di Coratina e Ogliarola Garganica, entrambe cultivar locali.

La splendida Masseria Capobianco
Ma
Capobianco Organic Farm è anche un progetto d’accoglienza, che prende vita proprio all’interno della
Masseria Capobianco, un luogo pensato per scoprire da vicino i valori che animano l’azienda, le coltivazioni, e naturalmente quei sapori che, da Manfredonia, oggi viaggiano verso prestigiosi retailer come
La Grande Épicerie de Paris,
Palacio de Hierro,
Central Market,
Spinneys e
Waitrose, ma anche nella ristorazione d’alta gamma, fino al recente ingresso in
Erewhon, retailer di riferimento nel segmento
premium grocery negli Stati Uniti.
Dopotutto, il buono non conosce confini.