19-10-2026
Buonissima 2026 va già in rete: com'è stata Piolissima all'Allianz Stadium
L'evento torinese parte mercoledì 21 (fino al 25) ma già ieri sera era in programma una sorta di "partita di riscaldamento", prima e durante il match vero allo stadio. Protagoniste quattro piole d'eccellenza e le loro bontà: Caffè dell’orologio, Barbagusto, Le Putrelle e Antiche sere
Buonissima, che parte ufficialmente il 21 ottobre, ha organizzato una sorta di preview con Piolissima, ieri sera all'Allianz Stadium di Torino, prima e durante la partita che lì era programmata
Le partite vanno come vanno e per quei tifosi di Torino di "fede a strisce", ieri, non benissimo... Ma per stare sui superlativi, Buonissima 2026 invece è iniziata alla grande e ha anticipato proprio allo stadio (e proprio ieri) la sua discesa in campo in una sorta di match di riscaldamento, l'evento esordirà ufficialmente il 21 ottobre e proseguirà fino al 25 per le vie della città e soprattutto dentro i ristoranti e i bistrot sabaudi.
Ieri è stato quindi il tempo di Piolissima, una delle iniziative più conosciute e popolari della manifestazione: ha incontrato i tanti tifosi che affollavano il Legends Club dell'Allianz Stadium portando 4 istituzioni delle piole torinesi dentro l'impianto. Caffè dell’orologio, Barbagusto, Le Putrelle e Antiche sere hanno infatti allietato il pre-partita di Juventus-Lazio e l’intervallo degli oltre 300 ospiti del palco, giusto poco sopra il campo di calcio.

I tavoli con vista sugli spalti dell'Allianz Stadium
Sì, perché lo stadio ormai è un luogo da vivere di fronte - guardando la partita e i 22 giocatori che ci scorazzano sopra - ma anche alle spalle - dove attendono i manicaretti grazie al servizio completo gestito in primis dalla famiglia
Cerea, a oltre 4500 persone ogni incontro (come una nave da crociera ferma al porto, nell’ellisse dell’arena ci sono 7 aree in cui poter consumare una cena, dal menu degustazione al semplice panino. E le scelte anche di alta cucina non mancano).
Comunque: vittoria della gola, mentre meglio glissare su quanto visto in campo.
gastronomo per passione e assaggiatore seriale, abitante della periferia montana del Regno Sabaudo, nel tempo che resta prova a innovare il sistema di welfare italiano. Ancora si emoziona prima di aprire il menu di un nuovo ristorante