Il miglior breakfast d'Italia approda a Firenze, al Caffè dell'Oro. Dal Portrait Milano direttamente al Portrait Firenze: un primo appuntamento mattutino aperto alla città, tra eleganza e ritualità italiana, sia dolce che salato e in tre diverse opzioni... per tutti i gusti
Ci sono città in cui la colazione è solo una tappa veloce prima di iniziare la giornata. E poi c’è Firenze, dove anche il primo caffè può trasformarsi in un piccolo rito estetico. Succede quando il tavolo è apparecchiato a pochi metri dall’Arno e davanti agli occhi scorre uno dei panorami più fotografati d’Italia: il Ponte Vecchio. È qui, al Caffè dell’Oro, ristorante del Portrait Firenze, che la colazione diventa qualcosa di più di un semplice cappuccino con brioche. Diventa un momento da assaporare con lentezza.

La colazione è servita dalle 7 alle 10 e si può scegliere tra tre formule: quella all’italiana, la versione a buffet, e infine il Portrait breakfast
Il bello è che non serve essere ospiti dell’hotel. Basta avere voglia di concedersi un inizio giornata un po’ speciale. Il lusso (semplice) di iniziare bene la giornata. Il
Portrait Firenze è uno di quei luoghi dove l’eleganza non ha bisogno di alzare la voce. Boutique hotel della famiglia
Ferragamo, affacciato direttamente sul Lungarno, sembra quasi progettato per godersi la città con il ritmo giusto: senza fretta. Il suo ristorante, il
Caffè dell’Oro appunto, guarda dritto verso il Ponte Vecchio. E già questo basterebbe a rendere la colazione memorabile.

La più semplice delle formule disponibili per la colazione è quella all’italiana, con cestino di pasticceria, caffè o tè e spremuta
Ma la vista è solo metà della storia. L’altra metà è un buffet pensato per far venire voglia di restare seduti più del previsto. Maritozzi, croissant e tanti altri piccoli peccati di gola. La scena si apre con i profumi della pasticceria appena sfornata. Croissant dorati, veneziane alla crema, torte soffici e maritozzi con la panna sembrano usciti da una pasticceria di quartiere, ma con quella cura in più che distingue gli hotel di alto livello. Accanto ai dolci ci sono pane fresco, burro e confetture, yogurt, frutta di stagione, formaggi e salumi selezionati. Un equilibrio tra tradizione italiana e colazione internazionale che permette di scegliere ogni mattina una combinazione diversa.

Uno dei piatti espressi disponibili alla carta
La parte dolce porta la firma dell’executive pastry chef del gruppo,
Cesare Murzilli, mentre la cucina è guidata dallo chef
Luca Armellino. E sì, si sente. Uova, pancake e tutto il resto. Come ogni colazione che si rispetti, largo spazio anche ai piatti espressi. Uova in tutte le versioni possibili, ma anche pancake, waffle, french toast, porridge o avocado toast per chi preferisce un risveglio più contemporaneo.

Un buffet, in perfetto equilibrio tra tradizione italiana e colazione internazionale, permette di scegliere ogni mattina una combinazione diversa
La colazione è servita dalle 7 alle 10 e si può scegliere tra tre formule. La più semplice è quella all’italiana, con cestino di pasticceria, caffè o tè e spremuta. Poi c’è la versione a buffet, che permette di esplorare liberamente tutte le proposte. Infine la
Portrait breakfast, la più completa: buffet illimitato più un piatto caldo preparato al momento. Tre opzioni diverse, stesso risultato, iniziare la giornata con la sensazione di aver fatto la scelta giusta.

Frutta di stagione disponibile ogni giorno nel ricco buffet
Il momento perfetto prima che Firenze si svegli davvero. La verità è che la colazione qui ha un momento ideale. Quando la città non è ancora completamente invasa dal flusso dei visitatori, l’Arno scorre lento e il Ponte Vecchio si riempie piano piano di vita. Seduti al tavolo, con una tazza di caffè tra le mani e Firenze che si accende davanti agli occhi, si capisce subito una cosa. Ci sono colazioni che riempiono lo stomaco. E poi ci sono quelle che rendono la giornata un po’ più bella. Questa appartiene decisamente alla seconda categoria.