24-02-2026

E tu, lo hai provato il croissant burger?

La pasticceria incontra la cucina da Cardinale a Milano, il progetto di Debora e Nicola Massari, figli del maestro Iginio che celebra la tavola contemporanea, accessibile e di qualità. Tra le ultime novità, due proposte identitarie che esaltano grandi impasti in chiave salata: un godurioso Croissant burger e la Torta di Rose

Il Croissant Burger di Cardinale - Fratelli Massar

Il Croissant Burger di Cardinale - Fratelli Massari, tra le ultime novità in carta assieme alla Torta di Rose salata

È da questa idea che prende forma l’evoluzione di Cardinale, il ristorante milanese dei fratelli Massari in via Freguglia a Milano, che amplia il proprio racconto con due proposte identitarie: la Torta di Rose salata e il Croissant Burger.

Aperto nel maggio 2025, Cardinale nasce come progetto di cucina italiana contemporanea capace di coniugare tecnica, accessibilità e rigore produttivo. Un format che guarda alla ristorazione quotidiana con l’approccio dell’alta pasticceria: precisione negli impasti, attenzione maniacale alle temperature, rispetto dei tempi di lievitazione. Non stupisce, allora, che l’evoluzione passi proprio dall’impasto.

Il progetto si arricchisce con due proposte inedite: il Croissant Burger e la Torta di Rose salata, nuove tappe di un percorso che mette l’impasto al centro.

Il primo è l’esempio più evidente di questa contaminazione. Al posto del classico bun, un croissant salato, lavorato con pochissimo zucchero, solo quello necessario alla lievitazione, e pensato per restare strutturato e fragrante. Una presa di posizione anche culturale: in un momento in cui lo “smash” domina la scena, qui si sceglie di non violentare né carne né pane, ma di preservarne identità e consistenza. Il risultato è un burger che gioca sull’equilibrio tra comfort e tecnica, declinato in più varianti.

Il maestro pasticciere Iginio Massari e suo figlio Nicola

Il maestro pasticciere Iginio Massari e suo figlio Nicola

Accanto, la Torta di Rose rilegge un grande classico mantovano nato nel Cinquecento. Da dolce celebrativo diventa proposta conviviale, soffice e profumata, servita in abbinamento a una selezione di salumi d’eccellenza. È un modo per “sostituire” lo gnocco fritto, solitamente accostato ai salumi, e per riportare la pasticceria salata al centro del tavolo, non solo come semplice aperitivo ma come linguaggio gastronomico autonomo.

Il riferimento culturale non è secondario. La tradizione mantovana, ricordata anche dal maestro Iginio Massari, è tra le più ricche d’Italia per repertorio dolciario. Conoscere quella storia significa avere strumenti in più per innovare senza perdere profondità.

Con queste nuove proposte, Cardinale conferma una traiettoria precisa: esplorare territori non convenzionali mantenendo una cifra chiara, dove la tecnica del laboratorio incontra la semplicità apparente del piatto. 


Assaggi

di

Stefano Montibeller

classe ’91, metà trentino e metà comasco, con base a Milano. Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, degustatore certificato Wset con un master in critica enogastronomica. Ex buyer alimentare, ora prova a raccontare il cibo e il vino, la sua vera passione. Preferisce gli artigiani del gusto alle mode gourmet. Anche se, diciamolo, cibo e vino devono anche divertire... Cinico? Sì. Cattivo? No