19-02-2024

Dom Carella: un business plan solido è la base di un'impresa che funziona. Vi spiego come farlo

Per aprire un ristorante o un bar, occorre avere uno strumento con una visione chiara degli obiettivi, le strategie per raggiungerli e i mezzi finanziari necessari per realizzarlo

Dom Carella è tra i docenti più importanti di

Dom Carella è tra i docenti più importanti di “Restaurant Business Management”, Master executive realizzato in collaborazione tra Iulm e Identità Golose, in partenza l'8 aprile 2024. La chiusura delle iscrizioni è fissata al 21 marzo 2024. Per tutte le informazioni leggi qui

Vi fareste lasciare in mezzo al mare con una barca appena acquistata e il carburante necessario per raggiungere la riva senza farvi dire dove si trova? Noi no.

Come avevamo anticipato, per trovare la direzione occorre strutturare un business plan. Cioè il fondamento su cui si basa il successo di qualsiasi impresa, una bussola che ci guidi nel territorio complesso e mutevole del mondo degli affari. Un documento strategico che fornisce una visione chiara degli obiettivi dell'azienda, delle strategie per raggiungerli e dei mezzi finanziari necessari per farlo.

Per strutturare un bp efficace, è fondamentale condurre una ricerca approfondita e raccogliere dati accurati su mercato, concorrenza, finanze e operazioni. Solo attraverso una pianificazione dettagliata e una chiara comunicazione degli obiettivi e delle strategie, un'azienda può sperare di prosperare nella giungla degli affari competitiva di oggi.

TRE RAGIONI. Perché questo strumento è così importante? In primo luogo, perché aiuta gli imprenditori a definire e comunicare la visione della propria impresa. Questo significa stabilire chiaramente cosa s’intende realizzare, perché è importante e come si intende raggiungere tali obiettivi. Questa chiarezza di intenti non solo guida l'azienda nelle sue decisioni quotidiane, ma la rende anche più attraente agli investitori, ai clienti o, come preferisco chiamarli io, agli ospiti e ai potenziali partner commerciali.

In secondo luogo, il business plan è uno strumento di gestione. Oltre a delineare gli obiettivi generali, il piano include anche piani dettagliati per il marketing, le operazioni, le risorse umane e le finanze. Questi piani forniscono una struttura chiara per l'organizzazione e l'allocazione delle risorse aziendali, consentendo agli imprenditori di monitorare il progresso e apportare modifiche strategiche quando necessario con un sistematico ed efficiente controllo di gestione (che io considero il fratello maggiore del bp).

Infine, il business plan è essenziale per garantire il funzionamento dell’azienda dal punto di vista finanziario e per non incorrere in sorprese non annunciate. Ad esempio investitori, banche e altri finanziatori esterni sono più propensi a sostenere un'impresa che dimostra di avere un piano solido e realistico per il successo. Un business plan completo e ben documentato fornisce loro la fiducia necessaria per investire denaro nell'impresa.

ANALISI PRELIMINARI. La creazione di un bp efficace richiede una ricerca dettagliata e una raccolta accurata dei dati. Ecco alcuni passaggi chiave per reperire le informazioni necessarie:

1) Analisi di mercato: cominceremo con un'analisi approfondita del mercato di riferimento. Raccogliere dati su dimensioni del mercato, tendenze, concorrenza e segmenti di clientela. Acquisire studi di mercato settoriali o locali che forniscono dati sulle tendenze di consumo, le preferenze dei clienti e le dimensioni del mercato in analisi aiuteranno a identificare opportunità e sfide nel settore.

2) Analisi della concorrenza: studiare concorrenti diretti e indiretti per comprendere la loro offerta di prodotti/servizi, punti di forza e debolezze, strategie di marketing e prezzi. Quest’analisi aiuterà a differenziare l'azienda e sviluppare un vantaggio competitivo.

3) Analisi SWOT: valutare le forze, le debolezze, le opportunità e le minacce dell'azienda. Questo permette di identificare aree in cui concentrare gli sforzi e di prevenire potenziali rischi e molte volte il punto cruciale in cui incappiamo e al 70% ci farà cambiare strada.

4) Pianificazione finanziaria: raccogliere dati finanziari cruciali, come costi di avvio, previsioni di entrate e spese, flusso di cassa proiettato e analisi del punto di pareggio. Queste informazioni sono fondamentali per dimostrare la sostenibilità finanziaria dell'azienda e capire che in questo settore 1 euro ben speso o preservato fa la differenza.

5) Pianificazione operativa: ottenere informazioni dettagliate sulle operations aziendali, compresi processi di produzione, catene di approvvigionamento, risorse umane e tecnologia necessaria. Queste informazioni consentono di pianificare in modo efficace le attività quotidiane e garantire un funzionamento efficiente dell'azienda creano manuali di servizio dove necessari per chiudere processi e procedure in una linea ben strutturata e con il giusto standard.

6) Ricerca legale e normativa: Assicurarsi di comprendere le leggi e i regolamenti pertinenti al settore e alla geografia in cui si opera. Questo include licenze, permessi, normative fiscali e requisiti di conformità.

IL BUSINESS PLAN. Una volta raccolti dati e dettagli necessari, è tempo di metterli insieme in un business plan coerente e convincente. Iniziamo dal sommario esecutivo. È la parte più importante del business plan poiché offre una panoramica completa dell'intero documento. Dev’essere chiaro, conciso e coinvolgente, presentando gli obiettivi aziendali, le strategie chiave e le previsioni finanziarie in modo convincente.

Continuiamo descrivendo l'azienda con una panoramica dettagliata sul suo background, la missione, la visione, i valori fondamentali, i suoi obiettivi a lungo termine e magari la bio delle figure che fanno parte dell’operazione.

Un altro punto necessario che va ponderato e studiato meticolosamente è il piano di marketing e vendite: ci servirà a definire le strategie di marketing e vendita per raggiungere il target di mercato identificato. Questo include il posizionamento del prodotto, i canali di distribuzione, le strategie promozionali e piani di pricing. Comprendere il pubblico di riferimento è fondamentale per adattare l'offerta e le strategie del tuo ristorante o bar, e per ottenere informazioni dettagliate sul pubblico di riferimento.

Forti della bella idea, dobbiamo poi avere molta cura di creare un’analisi dei rischi per identificare i potenziali problemi e le strategie di mitigazione per affrontarli. Questo ci rende pronti a tutto (o quasi) e dimostra che l'azienda ha considerato i potenziali ostacoli e ha un piano per superarli.

Quando tutto questo sarà pronto creeremo il fantastico piano di implementazione con cui definiremo i passaggi chiave necessari per mettere in pratica il business plan e raggiungere gli obiettivi stabiliti. Questo include una tabella di marcia dettagliata e un piano per monitorare e valutare il progresso. Nei prossimi episodi approfondiremo, uno a uno, tutti gli aspetti elencati


Restaurant Business Management

Economia della ristorazione: format, imprese, idee

Dom Carella

a cura di

Dom Carella

lucano, classe 1984, professionista con un'esperienza decennale come chef, bartender e manager, oggi è consulente per lo sviluppo di alcuni importanti marchi di hotel, bar e ristoranti e per chef del calibro di Himanshu Saini e Mauro Colagreco. È co-fondatore di Carico Milano, Ultra Milano e Negroni Room, primo concetto immersivo in Italia

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