La solidarietà ha vinto

Un successo Il Pranzo Possibile a Borgo Egnazia con 8 grandi chef: 12mila € per Emma e Valentina

31-08-2016
Il 25 luglio scorso a Borgo Egnazia seconda edizio

Il 25 luglio scorso a Borgo Egnazia seconda edizione dell'iniziativa volta a raccogliere fondi per aiutare bimbi che ne hanno bisogno, come Emma e Valentina. Il Pranzo Possibile è stato un successo, ha raccolto 12mila euro

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Baccalà Giraldo, patate di Nardò e olive Leccine di Andrea Ribaldone
Cialledda, ventresca di tonno rosso Balfegò con quintessenza prima di origano di Domenico Schingaro
Sedanino di grano arso con crema di peperoni gialli, salsiccia a punta di coltello di Altamura croccante e ricotta leggermente acidula di Pietro Zito
Ricciola candita, insalata di ceci, limoni e olive di Paolo Rota

Missione compiuta: 12mila euro raccolti per Emma e Valentina. Sono i frutti de Il Pranzo Possibile apparecchiato il 25 luglio scorso in Puglia, a Borgo Egnazia, la dimora di charme a cinque stelle nelle campagne di Fasano che proprio in quei giorni ospitava anche la pop star Madonna. L’edizione 2016 del pranzo organizzato per la seconda estate consecutiva con finalità solidali, la prima si tenne nel ristorante Da Tuccino a Polignano a Mare e il ricavato fu devoluto in beneficenza all’Aisla, portava simbolicamente i nomi di due bambine gravemente malate nel nome delle quali si sono mobilitati otto chef in arrivo da tutta l’Italia. Fra loro Paolo Rota, del ristorante tristellato Da Vittorio di Brusaporto, braccio destro dei fratelli Enrico e Roberto Cerea, Davide Scabin del Combal.Zero di Rivoli, il cuoco contadino Pietro Zito del ristorante Antichi Sapori di Montegrosso (Andria), la cuoca stellata Cristina Bowerman del Glass Hostaria di Roma e Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto. Formidale brigata di cucina ospitata dagli chef resident Andrea Ribaldone e Domenico Schingaro del ristorante Due Camini di Borgo Egnazia.

Davide Scabin e Cristina Bowerman al lavoro a Borgo Egnazia

Davide Scabin e Cristina Bowerman al lavoro a Borgo Egnazia

I frutti de Il Pranzo Possibile saranno consegnati all’associazione Avoi (Associazione volontari ospedalieri per l’infanzia), nata ad Alessandria nel 1993 di fronte all'esigenza di rendere meno traumatico l'impatto del bambino e della sua famiglia con la realtà ospedaliera. L’Avoi è stata fondata dal neuropsichiatra infantile Maurizio Cremonte, che da quindici anni ha in cura Emma, tetraplegica dalla nascita: «Quando ci chiedono cos'è Emma per noi la risposta è: la nostra vita - spiegano mamma Daria Terracina e papà Andrea Ribaldone - Certo, una vita piena di difficoltà quotidiane da affrontare e risolvere. Noi ed Emma siamo fortunati ma non è così per tutti i bambini malati. Siamo felici che questo pranzo porti anche il nome di nostra figlia. Il dono fattoci sarà devoluto all'Avoi, che li userà per rendere più facile la vita di bambini come Emma. A tutti grazie, di cuore».

Sonia Gioia accoglie Domenico Schingaro sotto gli occhi di Pietro Zito, Paolo Rota e Andrea Ribaldone

Sonia Gioia accoglie Domenico Schingaro sotto gli occhi di Pietro Zito, Paolo Rota e Andrea Ribaldone

Un’altra quota della somma sarà invece devoluta alla famiglia di Valentina, una bimba di tre anni di Polignano a Mare costretta a lottare contro un male oscuro dalla nascita. «Da quando Valentina è venuta al mondo facciamo i conti con una malattia di cui non conosciamo il nome - hanno spiegato Anita Graniti e Fatmir Marku, genitori della bimba - Per una famiglia monoreddito come la nostra affrontare viaggi, consulti medici e tutto quello che la malattia comporta è una impresa a volte impossibile. Siamo rimasti sbalorditi dalla generosità che ci ha circondato e che ci riempie di felicità. Non solo: finalmente abbiamo smesso di sentirci soli».

Paolo Marchi con due dei fondatori dell’associazione Buona Puglia, Francesco Nacci (a sinistra) e Lello Lacerenza (a destra), insieme a Corrado Assenza e Maria Cicorella

Paolo Marchi con due dei fondatori dell’associazione Buona Puglia, Francesco Nacci (a sinistra) e Lello Lacerenza (a destra), insieme a Corrado Assenza e Maria Cicorella

Una gara di generosità alla quale Borgo Egnazia ha concorso in prima linea, in coerenza con la lunga tradizione di sostegno alla cultura e alle iniziative di solidarietà della famiglia Melpignano che ha aperto le porte della propria casa a Il Pranzo Possibile, senza esitazione. Da lì a qualche settimana Borgo Egnazia ha vinto il premio Virtuoso: il network internazionale di luxury travel ha assegnato al relais del Brindisino l'oro nella categoria Best hotel of the year.


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Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose


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Baccalà Giraldo, patate di Nardò e olive Leccine di Andrea Ribaldone
Cialledda, ventresca di tonno rosso Balfegò con quintessenza prima di origano di Domenico Schingaro
Sedanino di grano arso con crema di peperoni gialli, salsiccia a punta di coltello di Altamura croccante e ricotta leggermente acidula di Pietro Zito
Ricciola candita, insalata di ceci, limoni e olive di Paolo Rota
Finto hamburger di agnello Varvara, alici, salsa all'olio di oliva monocultivar coratina Muraglia e agrumi di Cristina Bowerman
Saltimbocca alla Martina Franca style, by Combal.Zero di Davide Scabin
Da Sud a Oriente di Corrado Assenza
Pietro Zito, Corrado Assenza, Paolo Rota e Andrea Ribaldone
Ferrarelle sponsor de Il Pranzo Possibile
Frantoio Muraglia sponsor de Il Pranzo Possibile
Sonia Gioia con Gerardo Leone dell'omonima agenzia che ha selezionato i vini per Il Pranzo Possibile
Gianluca Bastiani e Riccardo Uleri di Longino&Cardenal