La pesca a cavallo dei gamberetti: nelle Fiandre un modello di legame tra territorio e produttori

SPECIALE FIANDRE - Il racconto di una tradizione antica, tra i Patrimoni Culturali Immateriali dell’Umanità per l'Unesco

10-11-2021
Pescatori a cavallo di gamberetti grigi “rikze g

Pescatori a cavallo di gamberetti grigi “rikze garnalen” sulle incantevoli spiagge di Oostduinkerke, nelle Fiandre. È una tradizione, quella della pesca dei gamberetti a cavallo, che affonda le radici addirittura nel Medioevo. Tale pratica rimane viva a Oostduinkerke, tanto che l’Unesco, nel 2013, l'ha iscritta nell’elenco del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità

Radicata e sentita è la cultura degli chef belgi - li abbiamo incontrati ad Anversa in occasione dei The World’s Fifty Best Restaurants 2021 - di valorizzare i prodotti tipici del territorio, che resistono perché hanno un mercato, come succede con i gamberetti. In Belgio i gamberetti si pescano a cavallo. Strano ma vero, eppure è ciò che accade realmente lungo la costa belga del Mare del Nord, sulle incantevoli spiagge di Oostduinkerke, piccolo borgo di irriducibili pescatori, frazione di Koksijde, situato a una ventina di chilometri da Ostenda. È una delle tante "prove" che attestano quanto sia sincero e autentico il legame dei produttori belgi con le materie prime e il territorio. È una tradizione, quella della pesca dei gamberetti a cavallo, che affonda le radici addirittura nel Medioevo. Già a partire dal lontano 1500, infatti, negli archivi di Bruges e nell’abbazia cistercense di Ter Duinen, si racconta di un tipo di pesca praticato con la rete a strascico (seynevissen) trainata da cavalli. In verità, a quel tempo, questo genere di pesca ai gamberetti grigi veniva praticata lungo tutte le spiagge del mare del Nord di Belgio, Olanda, Francia e Inghilterra Orientale.

Un’usanza che oggi resiste solo nella località belga, grazie alla tenacia e alla volontà dei pescatori di Oostduinkerke, decisi a mantenere viva e intatta questa tradizione, tramandandola di generazione in generazione. Tanto che l’Unesco, nel 2013, l'ha iscritta nell’elenco del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Premiando così il litorale di Oostduinkerke, perfetto per tale pratica in virtù della sua naturale morfologia, dolcemente in pendenza, e riconoscendo al contempo l’importanza della presenza di grandi concentrazioni di questi piccoli e saporiti gamberi grigi chiamati dai locali “rikze garnalen”.

Tomate-crevettes

Tomate-crevettes

Croquettes di gamberi grigi

Croquettes di gamberi grigi

Conosciuti come il “caviale del mare del Nord”, questi deliziosi crostacei sono una vera specialità che fa capolino in molti piatti tipici delle Fiandre, che non a caso hanno ospitato i The World’s Fifty Best Restaurants 2021, ad Anversa. Ad esempio? I pomodori ripieni di gamberi e salsa rosa, chiamati tomate-crevettes e, le croquettes, una pastella che avvolge gamberi a base di formaggio fuso.

Va inoltre ricordato che la pesca dei gamberetti a cavallo ha regole e tempi ben precisi. Viene infatti praticata esclusivamente tra giugno e settembre, un paio di volte la settimana. Si inizia alle 8 del mattino, durante la bassa marea, quando l’acqua è più bassa. I cavalli, quasi sempre di razza brabantina (belga da tiro), si muovono parallelamente alla spiaggia con l’acqua che arriva sino al petto, trainando lunghe reti triangolari a strascico che smuovono lentamente il fondo, catturando in questo modo i gamberetti. Dopo una quindicina di minuti i pescatori, chiamati paardenvissers, ritornano all’asciutto sulla spiaggia per controllare il risultato della pesca e per mettere delicatamente i gamberetti catturati nelle grandi ceste di vimini posizionate sui due lati posteriori della sella. Prima di rituffarsi nuovamente in mare per la pesca sino a quando non comincerà a risalire nuovamente l’alta marea, dopo circa due ore.

Uno spettacolo davvero originale e sorprendente, che mette in risalto la prestanza e la tempra dei cavalli brabantini, così come la destrezza e abilità dei paardenvissers. Uno spettacolo che culmina, ogni anno, l’ultimo fine settimana di giugno, con parate, eventi e gamberi da gustare a volontà, attesi in occasione della caratteristica Festa del Gambero pescato a cavallo.

Per informazioni visitflanders.com/it


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