Dalla collaborazione longeva tra Fondazione Eris e Arte del Convivio, si rinnova l'impegno per promuovere l'inserimento lavorativo di giovani donne, impegnate per un mese nel corso che ha fornito loro le basi per realizzare prodotti da forno, guidati dalla docente Lola Torres. Nella giornata di ieri presentati i frutti del loro lavoro nella sede di Emergency a Milano
Una mattina bellissima, irradiata da raggi caldi subito dopo la pioggia sembra essere un po’ la sintesi delle storie di donne straordinarie, mamme, pronte a un nuovo inizio.
È la prospettiva che si inaugura per 8 donne, provenienti da tutto il mondo, accolte per circa un mese presso l’Arte del Convivio, la scuola di cucina, parte dell’omonima fondazione ideata da Paola Valeria Jovinelli, situata nel cuore di Milano, in Corso Magenta 46.
A seguirle quotidianamente la docente Lola Torres con il supporto di Gabriella Fontana, insegnate di italiano (e non solo), che ha facilitato la comunicazione nel corso delle lezioni principalmente incentrate sui fondamentali per lavorare prodotti da forno sia dolci che salati.

La preparazione del buffet di fine corso negli spazi di Enoteca Naturale, vicini di casa di Emergency a Milano in via Santa Croce
Determinante la collaborazione ormai assodata con la
Fondazione Eris, con sede a Milano, da anni impegnata nel sociale su svariati fronti. L’attività primaria della
Fondazione è rivolta alla cura dei soggetti affetti da disturbi per uso di sostanze, una missione a cui si somma lo sviluppo di iniziative locali e di cooperazione, anche internazionale, nei confronti di persone in svantaggio in ragione di condizioni sociali, economiche, culturali, di salute psicofisica e a rischio di devianza, operando attraverso la progettazione, il coordinamento e la gestione di progetti e servizi educativi, assistenziali e socio sanitari. In ultimo, la Fondazione svolge anche attività di sviluppo di comunità e servizi per l’impiego e la formazione - come nel caso che qui riportiamo - per soggetti a rischio di essere marginalizzati, con particolare attenzione alla fascia dei migranti, donne, detenuti ed ex detenuti.

Il corso in questione, come accennato, si è soffermato principalmente sulla lavorazione di prodotti da forno dolci (biscotti, torte, mousse, mousse, semifreddi, croissant) e salati (pizza, focaccia, salatini), fornendo alle partecipanti gli elementi basilari per affacciarsi in questo settore; un’occasione, come ha sottolineato
Paola Jovinelli, durante l’evento finale ospitato negli spazi di
Emergency a Milano, in collaborazione con
Enoteca Naturale, «per sottolineare il grande valore della cucina italiana, che è innanzitutto accoglienza, ma anche rielaborazione di prodotti poveri, e questa è una caratteristica che contraddistingue, molto più che altri, il nostro patrimonio gastronomico».

Da sinistra Momo, ex allievo dell'Arte del Convivio e capo pasticciere del Forno di Barona, a Milano, Paola Valeria Jovinelli, fondatrice di Arte del Convivio, Lola Torres, docente del corso di prodotti da forno sia dolci che salati e Gabriella Fontana, insegnante di lingua italiana a supporto delle corsiste
Il progetto rientra nell’ambito del programma
GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) che rappresenta il principale strumento di politica attiva del lavoro, finanziato dal PNRR, e prevede doti di servizi personalizzati per l'inserimento lavorativo dei disoccupati.

Foto di gruppo a fine corso presso la scuola dell'Arte del Convivio
«Durante il corso ci siamo soffermati su prodotti da pasticceria e forno, così da abilitare queste ragazze e donne con bambini piccoli a formarsi, per trovare un lavoro che consenta loro di conciliare anche gli impegni di famiglia. Ognuna si è espressa in modo diverso evidenziando il proprio talento», dichiara
Lola Torres alla fine del corso.
Una soddisfazione per tutte, e un’opportunità concreta per chi partecipa a questi progetti, perchè con tanta buona volontà e determinazione portano a risultati eccezionali: ne è testimone Momo, giunto presso L’Arte del convivio a soli 17 anni e oggi, appena 24enne, è capo pasticciere del Forno di Barona, a Milano. Sua la Torta al cioccolato e frutti rossi, goduriosa, che ha celebrato la fine del corso, un omaggio a Emergency e a tutte le partecipanti.