Torna Gastronomika a San Sebastian (con la Francia come ospite)

15-11-2021

Il decano dei congressi riprende - dopo la sosta forzata del 2020 - con la consueta tre giorni, da lunedì 15 a mercoledì 17 novembre. Focus sulla cucina d'Oltralpe

Torna Gastronomika a San Sebastian, il decano tra i congressi gastronomici del mondo. Lavori al via oggi, lunedì 14 novembre, dureranno fino a mercoledì 17. La XXIII edizione dell'evento guarda alla Francia e propone di aprire un nuovo dialogo tra le cucine di entrambi i lati dei Pirenei sotto il titolo Reencuentros, ossia “Riunioni”. È infatti l'anno della riunione di Gastronomika con San Sebastián dopo un anno di assenza a causa della pandemia; c'è la riunione dei congressisti; ma il riferimento è anche alla riunione di due grandi cucine del mondo, delle quali la kermesse mira a recuperare la relazione e la visione comune.

Ampia ovviamente la presenza di chef d’Oltralpe. Tra i relatori c’è Guillaume Gomez, origini andaluse, chef dell’Eliseo – ossia della Presidenza della Repubblica - da 25 anni, quindi già di Jacques Chirac, François Hollande e Nicolas Sarkozy, e ora incaricato da Macron di essere ambasciatore della cucina francese nel mondo. C’è anche Marc Veyrat, noto per il suo lavoro su erbe selvatiche, fiori e piante; e Alain Dutournier, un classico, Joel Robuchon diceva di lui che «giorno dopo giorno reinventa la cucina delle sue radici con i migliori prodotti della loro terra». E ancora Pierre Gagnaire, il più creativo e audace; fino a Alexandre Mazzia, tristellato a Marsiglia col suo AM dove propone una tavola molto creativa abbinata alle tante spezie della sua infanzia in Congo.

Non ci sarà però solo la Francia, chiaro. Dal Brasile è atteso il grande Álex Atala, del D.O.M. di San Paolo; dal Perù arriva Virgilio Martínez, del Central di Lima… E poi saliranno sul palco tanti spagnoli: Quique Dacosta del ristorante Quique Dacosta, Ángel León di Aponiente, i maggiori referenti della gastronomia nei Paesi Baschi, ossia Pedro Subijana (Akelarre), Juan Mari ed Elena Arzak (Arzak), Martín Berasategui (Berasategui), Hilario Arbelaitz (Zuberoa), Eneko Atxa (Azurmendi) e Josean Alija (Nerua). E poi, ancora, Luis Valls, Jesús Sánchez, Paco Morales, Fran Martínez, il trio magico del Disfrutar composto da Oriol Castro, Eduard Xatruch e Mateu Casañas. E Paco Pérez.

Il congresso di San Sebastian torna alla sua consueta veste dopo la fortunata esperienza di ottobre 2020, in cui è riuscito ad entrare in alcune delle cucine più prestigiose del panorama culinario nelle case di migliaia di congressisti di tutto il pianeta attraverso la piattaforma digitale dell'evento. In un ambiente segnato dalla crisi del Covid-19, con un impatto speciale sul eventi ma anche nel settore alberghiero e della ristorazione, il congresso prosegue quest’anno con la propria proposta online. Lo scorso anno è stato in grado di catalizzare l’attenzione per cinque giorni di più di 23mila persone, da 108 Paesi, con 70 lezioni ancora disponibili sul sito www.sansebastiangastronomika.com.