Buon compleanno a Coppini, grande arte olearia fin dal 26 marzo 1946

26-03-2021

L'azienda di San Secondo Parmense compie 75 anni. E guarda al futuro: nuovi progetti per poter proporre oli d'eccellenza e diffondere la cultura dell’olivo

La famiglia Coppini, che conduce l'azienda fondata nel 1946 da Amèrico: al centro Ernesto e con lui Matteo, Francesco e Pierluigi e Anita

La famiglia Coppini, che conduce l'azienda fondata nel 1946 da Amèrico: al centro Ernesto e con lui Matteo, Francesco e Pierluigi e Anita

Sono passati 75 anni tondi tondi da quando, il 26 marzo 1946, Amèrico Coppini e Anita Orsi registrano la loro nuova attività alla Camera di commercio di Parma. Una decisione coraggiosa, fatta all’indomani della Seconda guerra mondiale da un ex casaro e da sua moglie decisi a costruirsi un futuro migliore e a dare il loro concreto contributo alla rinascita dell’Italia. Ma anche un atto d’amore nei confronti di un prodotto straordinario qual è l’olio di oliva, nutrito dal desiderio di riportare la cultura dell’olivo nel territorio della provincia di Parma. Tanto ci credeva Amèrico, nipote di un produttore di olio toscano, da essere stato chiamato “il missionario dell’olio” per la sua instancabile volontà di far conoscere questo straordinario prodotto, portandolo nelle case di parmigiani e parmensi in sella alla sua inseparabile bicicletta.

Il disegno di Amèrico ha poi trovato continuità e nuovo slancio con il figlio Ernesto, ormai da anni guida sapiente e ispirata del gruppo Coppini Arte Olearia. Un imprenditore che ha fatto della ricerca della qualità e dell’eccellenza la sua linea guida, tanto da essere insignito nel 2019 del titolo di accademico dall’Accademia dell’Agricoltura di Bologna. Dal 1961, anno del suo ingresso in azienda a soli 18 anni, Ernesto ha lavorato con passione e determinazione per portare avanti il progetto avviato dal padre.

Amèrico Coppini in una foto del secondo dopoguerra

Amèrico Coppini in una foto del secondo dopoguerra

Esempio di correttezza e competenza per i figli Matteo, Francesco e Pierluigi e per la nipote Anita, figlia del compianto Paolo, mancato prematuramente nel 2016, che, con il loro entusiasmo e la loro professionalità, rappresentano un vero esempio di moderna e capace giovane imprenditoria. 

La missione è chiara: continuare a produrre, selezionare e far conoscere i migliori oli extravergine di oliva italiani, con dedizione e impegno, cura artigianale e attenzione all’ambiente, assicurando ai consumatori e ai ristoratori di tutto il mondo prodotti eccellenti, di qualità certa e certificata.

«Credo che i miei genitori sarebbero orgogliosi di quello che abbiamo realizzato e di come l’abbiamo costruito – afferma il presidente Ernesto Coppini – Io e tutta la mia famiglia ne siamo fieri e continuiamo a pensare che trasformare un frutto della terra in un prodotto di alta qualità per l’uomo sia un vero privilegio. Ora che siamo pronti a festeggiare i 75 anni di attività il nostro pensiero va a chi ci ha accompagnato in questo percorso, ai nostri cari che ci hanno lasciato e a tutte le donne e gli uomini che, negli oliveti, in azienda o come clienti, hanno contribuito a farci arrivare fino a questo traguardo tanto importante e significativo».

La storia della Coppini Arte Olearia è scandita da tanti momenti importanti, che ne hanno accompagnato la crescita: dall’avvio nel 1988 del Progetto t.o.p. che garantisce la tracciabilità del prodotto e con cui la Coppini è la prima azienda a dotare ogni bottiglia di olio extravergine di oliva di una carta di identità, che ne certifica la storia e l’eccellenza; al  progetto "Gli Olivicoltori d’Italia", avviato nel 2000, che vede oggi il coinvolgimento di olivicoltori tra Abruzzo, Puglia e Sicilia, che conferiscono le loro olive secondo il severo disciplinare redatto dall’azienda.

Le attività dell’azienda in termini di responsabilità sociale del territorio si sono concentrate in questi anni nel recupero di beni storici architettonici e nella realizzazione di spazi ed eventi culturali messi a servizio della comunità. Nel 2009 è stato realizzato il Museo Agorà Orsi Coppini – Arca della Cultura, un museo d’arte olearia allestito in un ex-caseificio dell’800, recuperato con un intervento di restauro conservativo e un’agorà tra gli Ulivi. Il museo fa parte del circuito dei Musei del Cibo. Nel 2011, infine, è stato ultimato il recupero, sotto la supervisione della Soprintendenza ai beni culturali, dell’ex-macello di San Secondo, dedicato al maestro Giuseppe Verdi e alla spalla di San Secondo di cui il compositore bussetano era un grande estimatore.

Il Museo Agorà Orsi Coppini

Il Museo Agorà Orsi Coppini

Il desiderio di continuare a migliorare la produzione per offrire sempre il meglio ha fatto nascere l’esigenza di creare nel 2013 un frantoio pilota, vero e proprio laboratorio di ricerca e innovazione, e di inaugurare l'Opificio Verde, un nuovo stabilimento progettato nel rispetto della sostenibilità ambientale.

Coppini Arte Olearia è stata l’unica azienda produttrice di extravergine partner del Padiglione Italia durante Expo 2015, dove la piazzetta della “Terra dell’Olio e dell’Ulivo” è stata animata per sei mesi da veri e propri ambasciatori del gusto, pronti a fornire tutte le informazioni sul mondo dell’olio extravergine di oliva: dalle tecniche di degustazione agli abbinamenti in cucina fino alle proprietà salutistiche.

Dopo essere stata selezionata tra le imprese creative driven nell’ambito delle iniziative avviate in occasione di Parma 2020+21, ora Coppini Arte Olearia sta lavorando all’ampliamento dell’Opificio Verde e sta avviando nuove attività di marketing con l’obiettivo di far conoscere sempre di più il marchio e i suoi prodotti. Inoltre, si appresta a presentare un nuovo olio extravergine, prodotto con olive raccolte e selezionate a mano secondo le indicazioni di un esperto agronomo per andare a scegliere solo le olive migliori in modo da ottenere un prodotto eccellente dal punto di vista organolettico, con un maggior quantitativo di polifenoli e con acidità e perossidi bassissimi. Questo olio evo è stato sviluppato nel frantoio pilota, come tutti gli altri oli di altissima qualità e alcuni nuovi condimenti ottenuti dalla frangitura contemporanea di olive ed essenze.