In sei giorni il pizzaricercatore del Saporè inaugura due nuovi locali, uno nel capoluogo lombardo e l'altro in quello torinese. Ci racconta come saranno
Dice Renato Bosco: «Da tempo ragionavo per trovare nuovi sbocchi, perché il mio desiderio era ed è quello di far conoscere le tante forme del mio lavoro a un pubblico più vasto, come quello delle grandi città». Detto fatto: nell’arco di sei giorni il pizzaricercatore di San Martino Buon Albergo sarà protagonista di ben due nuove aperture, metropolitane.
La prima sotto la Madonnina, insieme a Teo Musso, nel rinnovato spazio Baladin Milano di via Solferino 56, tel. +39 02 6597758. Inaugurazione ufficiale venerdì 17 novembre, «ma in realtà stiamo lavorando già dal 3 novembre scorso, abbiamo iniziato prima per testare tutti i meccanismi, e devo dire che abbiamo riscontrato un’ottima accoglienza da parte della clientela».
Il format non si chiamerà Saporè («Quel nome indica solo i luoghi caratterizzati dalla mia proposta più completa»), ma Baladin-Renato Bosco: «Serviamo una selezione di quello che realizziamo. Quindi pizza DoppioCrunch, focaccia soffice, pane al vapore, toast e burger», il tutto declinato alla piemontese, in sinergia con Musso, «così ad esempio introduciamo la fassona. E produciamo anche il pane dell’hamburger targato Baladin», in un lavoro di contaminazione tra bontà.
Da giovedì 23 novembre (per l’inaugurazione. Porte aperte al pubblico dal 24) l’insegna “
Renato Bosco” apparirà anche nel nuovissimo polo polifunzionale
Edit - Eat Drink Innovate Together di Torino (via Cigna 96/17), che riunirà anche altri nomi prestigiosi dell’alta ristorazione italiana, come i fratelli
Christian e
Manuel Costardi, Pietro Leemann, oltre alla cockteleria
Barz8, e ci sarà anche un birrificio-birreria interno.
«Il complesso è molto, molto bello, suggestivo, persino troppo – commenta Bosco – Alla pizza è dunque affidato il compito di fare da trait d’union con un’anima più popolare, perché l’idea di Edit è quella di un format che poi possa essere replicato altrove». Bosco farà da “panettiere” per tutti i locali e chef coinvolti, oltre a proporre le sue bontà, in questo caso Aria di Pane, PizzaCrunch, Pizza DoppioCrunch e il panino al vapore.