Sul palco del Main Stage di Identità Milano 2026, Cristina Mercuri, intervistata da Cinzia Benzi, ha dato il via agli incontri sul vino.
Sicurezza nel portamento, leggerezza nel sorriso costante, femminilità e rigore danno forma a questa giovane donna in carriera. Cristina è la prima donna italiana Master of Wine, racconta un percorso formativo di ben sette anni per riuscire a raggiungere questo importante traguardo, riconosciuto come massima qualifica a livello internazionale. Una formazione molto ampia, che comprende tutti gli aspetti orbitanti intorno al mondo del vino, meticolosa, che ha segnato una formazione non solo professionale, ma anche personale, come racconta Cristina. Esplorando, come spesso accade, nuovi aspetti di sé stessa, acquisendo consapevolezza del proprio essere, di quanto si è capaci a fare. Allo stesso tempo, anche la giusta misura delle relazioni con le persone è arrivata con chiarezza, conquistando nuovi rapporti importanti e svelando, talvolta, delusioni rispetto a quelli ritenuti consolidati.
Al centro di tutto, rimane la grande passione per il mondo del vino, un punto di partenza, una energia costante che dà forza, entusiasmo, voglia di crescere ulteriormente nel futuro, con progetti che raccontino questo settore meraviglioso in maniera sempre più chiara e semplice, inclusiva, senza comunque trascurare la professionalità.
«La formazione rimarrà una costante nella mia vita - continua Cristina Mercuri - lo studio, l’essere aggiornata sulle novità, sui cambiamenti, tendenze, sono mansioni che dovrò sempre curare con la massima attenzione. L’incontro, le relazioni con le persone rappresentano esperienze alle quali tengo molto, e amo particolarmente questo aspetto del mio lavoro».
«Ricevere la telefonata a febbraio che mi annunciava la nomina a Master of Wine è stata una gioia immensa, che mi ha commossa fino alle lacrime. Mi auguro che sempre più donne possano intraprendere questa strada, la mia esperienza può essere un esempio e dare coraggio a quante accarezzano questa idea».
Cristina vive con la valigia sempre pronta, è toscana di origine e ha mantenuto piacevolmente l’accento nella parlata.
Attualmente abita a Milano, ha lasciato la professione forense per dedicarsi totalmente alla passione per il mondo del vino, fino a renderlo motivo di vita e alta competenza lavorativa. Mercuri Wine Club è la sua azienda di consulenza, sia nel campo formativo che di comunicazione. Inoltre è una nota firma di Forbes Italia e giudice internazionale per Decanter.