L'eredità dell'eccellenza

Le bollicine secondo Ruinart protagoniste del nuovo appuntamento Identità di Champagne 2016

29-12-2015
Prosegue la collaborazione tra Identità Golose Mi

Prosegue la collaborazione tra Identità Golose Milano e Ruinart, quest'anno con una grande novità chiamata Identità di Champagne, dal 6 all'8 marzo, all'interno del nostro Congresso

La storia di Maison Ruinart è la saga di una dinastia segnata da un destino fuori dal comune. Tutto inizia a Reims con un lampo di genio di un erudito monaco benedettino, Dom Thierry Ruinart, originario di una famiglia di mercanti di tessuti. Egli intuisce che questo nuovo «vino frizzante», creato nella sua natale Champagne è destinato a un grande futuro.

Nel 1729 Dom Ruinart con il nipote Nicolas concretizzano la lungimirante visione della possibilità di commerciare di questo vino al di fuori della regione abbandonando il mercato dei tessuti. I Ruinart investirono in un luogo unico acquistando le crayères: erano cave di gesso anticamente utilizzate per la costruzione di Reims e delle sue fortificazioni, ora scelte per conservare il vino, a temperatura costante, senza alcuna oscillazione. 

La Maison è oggi è uno dei fiori all'occhiello del gruppo LVMH. Gli Chefs de caves tengono vivo il sogno scegliendo di rendere omaggio alla nobiltà dello Chardonnay, vitigno fragile e raro, che trionfa in tutta la gamma. Dal 2007 è Frédéric Panaïotis, originario della Champagne, a guidare le cantine Ruinart. Enologo di chiara fama, ha dedicato la sua carriera allo Champagne e sarà a Milano con noi dal 6 all’8 marzo per una novità del nostro Congresso milanese: Identità di Champagne.

L'ingresso della Maison di Reims

L'ingresso della Maison di Reims

Sarà una straordinaria prima edizione di Identità di Champagne che vedrà Monsieur Panaïotis accostato a 6 grandi chef: due ogni giorno nella fascia oraria 12-15, per confrontarsi sull’abbinamento perfetto champagne - cibo, un gioco al contrario che mette a confronto diretto due chef, lo chef di cucina e quello “de cave” per una singolare esperienza.

Antonio Guida, Andrea Berton, Moreno Cedroni, Claudio Sadler, Caterina Ceraudo e Franco Pepe creeranno ricette inedite per Identità di Champagne (vedi il programma on line per iscrizioni). Saranno disponibili solo 20 posti per poter fare quest’insolita esperienza e assistere al dialogo diretto tra i due chef. Per conoscere ancora meglio questa realtà, abbiamo fatto qualche domanda a Riccardo Caliceti, Brand Manager Italia Ruinart.

Ruinart ha iniziato qualche anno fa a collaborare con Identità Golose e questa sinergia ci ha fatto costruire un progetto insieme. Come vede il futuro del Brand nella gastronomia italiana?
Siamo partner di Identità Golose Milano da 3 anni e per noi è diventato un appuntamento imperdibile, di forte interesse per i professionisti del settore food & beverage. Siamo felici che, per l’edizione 2016, lanceremo il nuovo format Identità di Champagne, crediamo sia importante crescere tenendo conto delle nuove tendenze anche nella consumazione dello Champagne, abbinato ad una gastronomia d’eccezione come quella che presenteremo durante la manifestazione.

Quali saranno i progetti principali per Ruinart Italia nel 2016?
Continueremo a mantenere un legame forte con il mondo dell’arte contemporanea, grazie al nostro sito www.ruinartnetwork.com che rimarrà sempre aggiornato con tutte le mostre d'arte contemporanea più di rilievo e che saremo in grado di raccontare a tutti i “ruinarters” anche tramite le nostre newsletter. Non mancherà l’appuntamento White Summer, evento celebrativo dell’estate durante il quale gli appassionati potranno degustare Ruinart Blanc de Blancs accompagnati da finger food pensati ad hoc per questa particolare Cuvée. E poi le proposte di fine anno, con le nostre limited edition sempre molto attese.

Le cantine di Reims

Le cantine di Reims

Il lusso quotidiano di bere champagne by the glass è un valore aggiunto per Ruinart? 
Sicuramente lo sdoganamento di consumare Champagne anche nel quotidiano, al di là dei momenti canonici di feste o anniversari, rappresenta sempre più un plus per le bollicine e quindi anche per Ruinart. Crediamo molto in questo trend che si sta sempre più rafforzando anche in Italia. Ed è anche grazie al circuito di locali del Ruinart Network, alla visibilità presso di loro e alle cene Interpretation che le bollicine Ruinart si bevono ancor più facilmente durante tutto l'anno. 

Un pensiero augurale per questo fine anno, brindisi suggerito?
Che sia con le bollicine, ancor meglio con quelle della più antica Maison de Champagne.


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