Claude Bosi, cuoco francese a Londra: non sono più benvenuto in UK

24-01-2020

Effetto Brexit sulla cucina: dopo 23 anni, allo chef del Bibendum, 2 stelle Michelin, è stata respinta la richiesta di residenza permanente

Il post su Instagram pubblicato poco fa dal cuoco francese Claude Bosi, chef del ristorante Bibendum di Londra, due stelle Michelin

Il post su Instagram pubblicato poco fa dal cuoco francese Claude Bosi, chef del ristorante Bibendum di Londra, due stelle Michelin

«Sono in Inghilterra da 23 anni e oggi ho ricevuto questa lettera. Amo la Gran Bretagna, fino a oggi ho pensato fosse casa mia, ma mi hanno appena comunicato che, dopo 23 anni di tasse e iva pagate non sono più benvenuto. Cosa ***** sta succedendo in questo mondo? #thankyoubrexit. Boris Johnson, cosa ho fatto di male?».

E’ il commento amaro apparso pochi minuti fa su Instagram. Autore, Claude Bosi, noto cuoco francese di Lione, classe 1972, ora al timone di Bibendum a Chelsea, Londra, 2 stelle Michelin (due stelle le ebbe già al ristorante Hibiscus, ora chiuso).

«Gentile mr Bosi», recita lo spezzone della lettera ricevuta e pubblicata dallo chef, mittente l’ufficio di Permanent migration, «il 16 ottobre 2019 lei ha fatto richiesta di un documento che certifica la residenza permanente per confermare che lei è un cittadino della EEA (Area Economica Europea) o della Svizzera che ha esercitato i diritti previsti dal Trattato per un periodo continuativo di 5 anni. Le scrivo per farle sapere che la sua richiesta in UK è stata respinta».

Claude Bosi, lionese, 48 anni

Claude Bosi, lionese, 48 anni