23-01-2026

Tutti i premiati dei Barwards 2025, il Capodanno dell'ospitalità

Ventuno premi e cinque menzioni speciali, oltre 600 locali e 500 professionisti osservati lungo tutta la Penisola, dalle grandi città alle mete più intime per l'evento che premia il talento di bar, ristoranti, hotel, pasticcerie e cocktail bar

 

«Invitare qualcuno alla nostra tavola vuol dire incaricarsi della sua felicità». Così sosteneva, più di 200 anni fa, Brillat-Savarin, padre fondatore della gastronomia moderna. Una frase che oggi suona più attuale che mai e che trova la sua celebrazione perfetta nei Barawards 2025, tornati ad accendere Milano con l’ormai rituale Capodanno dell’ospitalità: una notte di premi, musica e brindisi che ha raccontato – meglio di qualsiasi statistica – il talento diffuso di bar, ristoranti, hotel, pasticcerie e cocktail bar dal Nord al Sud del Paese, che fanno della distribuzione di felicità la loro vocazione.

 

MONDO MIXOLOGY
Giovanni Allario
è Bar Manager dell’anno, Moebius conquista il titolo di Aperitivo Cocktail Bar dell’anno, mentre Lubna è la Rivelazione dell’anno.
A questa tripletta milanese, Roma risponde con nomi solidissimi: Freni e Frizioni festeggia vent’anni vincendo come Bar Team dell’anno, mentre lo storico Stravinskij Bar dell’Hotel De Russie è il Bar d’Albergo dell’anno. Sempre nella Capitale, riflettori puntati sulla nuova generazione con Giulia D’AnelloBartender Under 25 dell’anno dal Jerry Thomas Speakeasy. Scendendo a Napoli, il premio di Bartender dell’anno va a Dario Tortorella dell’Antiquario. E il talento italiano vola anche all’estero: Emanuele Balestra, al Barrière Le Majestic di Cannes, è il Bartender italiano all’estero dell’anno, grazie a una miscelazione green e visionaria. Nota sostenibile per il Sal8 di San VincenzoLocale Green dell’anno, mentre Angelo Canessa (Velier) è il Brand Ambassador Spirits dell’anno.

 

HOTEL, BAR, CAFFETTERIE
L’ospitalità non è solo bancone. Tra le colline senesi vince Castello di Casole – BelmondHotel Rivelazione dell’anno, mentre il Cannavacciuolo by the Lake – Laqua by the Lake si aggiudica il titolo di Ristorante d’Albergo dell’anno.
Nel Paese dell’espresso, lo specialty coffee avanza: Ditta Artigianale (Firenze–Milano) è la Caffetteria dell’annoMassimo Carpineti (Barnum, Roma) il Barista dell’anno, e Patrick Sinapi il Brand Ambassador coffee & more.
Icona senza tempo, Caffè Gilli di Firenze dimostra che la storia può essere attualissima, vincendo come Bar Pasticceria/Gelateria dell’anno.

 

DOVE SI MANGIA!
Nell’anno in cui la cucina italiana diventa Patrimonio Unesco, i premi alla ristorazione pesano doppio. Don Alfonso 1890 è Ristorante Rivelazione dell’anno, esempio virtuoso di passaggio generazionale. Jacopo Ticchi (Da Lucio, Rimini) è il Cuoco dell’anno, grazie alle sue sperimentazioni sul pesce. Il dolce d’autore premia Federico Andreini di Sustànza come Pasticcere/Gelatiere dell’anno.
Capitolo comfort food: a Napoli trionfano Frank Malone come Birreria dell’anno e Puok come Paninoteca dell’anno, dimostrando che pop e qualità possono andare a braccetto.

 

MENZIONI SPECIALI
Cinque le menzioni 2025: Alessia Bellafante (Sali, Milano) è She Bartender dell’annoPizzAut vince come Impresa Sociale dell’anno, portando l’inclusione al centro della ristorazione. Premi anche alla comunicazione: Azotea (Torino) per i social, Smile Bar (Roma) per il video promo e Jiani’s Cocktail Bar & Bistrot (Bologna) per il menu più creativo.


News

di

Mario "Bolivar" Pennelli

Nasce a Bari nel 1988 e da allora "va sempre girando" (cit. nonna Laura). Scrive di ristoranti, di terre e personaggi leggendari. Ha pubblicato: "Puglia à la carte", "Incredibilia" e "Canti di Terra e di mare"