Isabella Potì è la nuova Head Chef di Bros

15-01-2019

L'annuncio dato attraverso i social dalla giovane cuoca e pasticciera: Floriano Pellegrino si dedicherà ad altri progetti legati all'insegna leccese

La foto scelta per illustrare il post con cui Isabella Potì ha annunciato il suo nuovo ruolo

La foto scelta per illustrare il post con cui Isabella Potì ha annunciato il suo nuovo ruolo

«Non ho mai voluto essere un capo. O meglio non ho mai lavorato con quel fine». Scrive così in un suo post su Facebook, di qualche ora fa, Isabella Potì, che fino a ieri avremmo definito sous chef e pastry chef di Bros a Lecce. Ma da quel post, le cose cambiano: le righe condivise dalla cuoca e pasticciera di origini polacche e leccesi servono appunto ad annunciare il suo nuovo ruolo di Head Chef di Bros (insegna che ha conquistato la prima stella Michelin lo scorso novembre).

«Si tratta molto semplicemente di un’evoluzione, di una crescita - ci racconta al telefono Isabella Potì -, non è stata una decisione presa all’improvviso, con Floriano (Pellegrino, chef patron di Bros e compagno nella vita di Isabella, ndr) ci stavamo ragionando da un po’».

Floriano Pellegrino fa dunque un passo indietro, anche se resterà nella cabina di comando del ristorante: «Nei prossimi mesi si dedicherà ad altri progetti, sempre legati a Bros, c’è una novità su cui stiamo lavorando, ma che sveleremo più avanti».

A riempire la casella lasciata vuota nell’organigramma di Bros, quella di sous chef, arriverà un giovane cuoco portoghese, Rogerio Silva Miranda: «E’ un ragazzo con un bel curriculum, l’abbiamo scovato grazie a segnalazioni che ci sono arrivate da altri ristoranti con cui siamo in contatto. Diciamo che siamo stati noi a trovarlo, come sempre: è difficile che qui arrivi qualcuno in base a un curriculum che riceviamo. Rogerio è entusiasta di venire qui, ha sposato il nostro progetto al 100%, siamo molto contenti di averlo incontrato. Inizierà tra pochissimo».

Isabella Potì sarà tra le protagoniste del prossimo Congresso di Identità Golose, a Milano dal 23 al 25 marzo.