Francesca Brambilla e Serena Serrani food photographer of the year

Con uno scatto a Bruna Santini, le fotografe si aggiudicano a Londra un prestigioso riconoscimento. Categoria Food in Action

28-04-2017

Bruna Santini del Pescatore di Canneto sull'Oglio (Mantova) mentre tira su la gallina dal brodo. E' lo scatto con cui Francesca Brambilla e Serena Serrani, fotografe colonna di Identità Golose, si sono aggiudicate a Londra il premio internazionale Pink Lady Food Photographer of the Year 2017 nella categoria Food in Action. 7mila le foto giunte alla redazione del concorso, da 29 paesi nel mondo

Prestigioso riconoscimento per Francesca Brambilla e Serena Serrani, la coppia di food photographer più famosa d’Italia, da un decennio autrici e registe del patrimonio iconografico di Identità Golose. Si sono aggiudicate a Londra il premio Pink Lady Food Photographer of the Year 2017 nella categoria Food in Action, una sezione dedicata a Philip Arben, «il primo tv chef del Regno Unito», leggiamo sul sito del concorso internazionale nato nel 2011, «che iniziò proprio come fotografo».

Lo scatto con cui Brambilla e Serrani hanno sbaragliato il campo ha per soggetto Bruna Santini del ristorante Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio (Mantova). La mamma del maître Antonio - nonché suocera della chef Nadia e nonna di Giovanni e Alberto – è immortalata nell’atto di togliere la gallina dal pentolone del brodo. Un dipinto felice per il momento colto e per l’impegno impresso sul volto al tempo stesso rassicurante della matriarca di una delle famiglie più celebri della ristorazione italiana.

RAGGIANTI. Serena Serrani e Francesca Brambilla dopo la consegna del premio

RAGGIANTI. Serena Serrani e Francesca Brambilla dopo la consegna del premio

Francesca e Serena erano finaliste anche in una seconda categoria, Startisans Food in the Street, cibo da strada, una delle altre 21 categorie del concorso internazionale. Lo scatto - una ragazza di strada col trucco sbavato nell’atto di addentare un hamburger - è stato colto durante la lavorazione del libro edito da Gribaudo “Street Food d’autore”, un ricettario ragionato sui primi lavori di Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor del Mercato.

Gli scatti vincenti delle ragazze sono stati selezionati su un totale di più di 7mila fotografie giunte quest’anno alla redazione del Food Photographer of the Year (30mila scatti in 6 anni), una vetrina di diffusione globale: solo per fare un esempio, nelle ultime 3 edizioni, BBC News ha mandato spesso a loop in fascia alta tutte le immagini dei vincitori di ogni categoria. E il sito ha registrato finora più di un milione di utenti unici.

Nel panel dei giudici, compaiono David Loftus, il fotografo ufficiale di Jamie Oliver, Nigel Atherton di Group Editor, Photography e Time Inc e altre autorità nel mondo della fotografia e della comunicazione britannica (e non solo) come Xanthe Clay, Helene Dujardin, Sarah Camp, Theo Randall e Jay Rayner.

La cerimonia di Londra

La cerimonia di Londra

Quest'anno hanno partecipato i fotografi di 29 paesi del mondo. Ai vincitori è andato un assegno di 5mila sterline, consegnate da Andy Macdonald, managing director di Coregeo, in una cerimonia cui hanno partecipato 400 ospiti da tutto il mondo.

«Siamo strafelici», il commento a caldo di Francesca Brambilla e Serena Serrani, «perché è un riconoscimento internazionale, quindi alieno da ogni possibile sfera d’influenza locale. Ci ha dato parecchia soddisfazione anche vincere con un taglio fotografico ben diverso da quello per cui siamo più note in Italia, ovvero le foto dei piatti degli chef». Complimenti.


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