16-09-2026
Antonio Zaccardi torna nelle Langhe: guida la cucina del nuovo Campamac
Lo chef abruzzese, dopo l'esperienza al Pashà in Puglia, riparte nei luoghi che l'han visto protagonista per dodici anni, quando era braccio destro di Enrico Crippa. Ora è a Barbaresco, nel locale di Paolo Dalla Mora e Maurilio Garola appena riaperto dopo un'estate di lavori
Uno screenshot tratto dal video di presentazione di Antonio Zaccardi nuovo chef del Campamac di Barbaresco 8Cuneo)
Antonio Zaccardi torna nelle Langhe. Dopo dodici anni trascorsi accanto a Enrico Crippa al Piazza Duomo di Alba (Cuneo) e la successiva esperienza con patron Antonello Magistà al Pashà di Polignano a Mare (Bari), conclusa nel 2024, lo chef abruzzese approda a Campamac, l’osteria gourmet di Barbaresco (Cuneo) fondata nove anni fa da Paolo Dalla Mora e Maurilio Garola. La riapertura, dopo un’estate di lavori, è avvenuta in questi pochi giorni.
Non sarà un semplice cambio ai fornelli. Campamac, costruito negli anni attorno a carne, griglia, frollature e una cantina importante, si prepara a una nuova fase affidandosi a un cuoco che conosce profondamente il territorio, ma che porta con sé anche le esperienze maturate tra Abruzzo, Nord Italia e Puglia. Zaccardi ha sempre definito la propria cucina attraverso la ricerca della “semplicità nell’eleganza”, con sapori leggibili, memoria e grande rigore tecnico. Rimarranno i capisaldi storici di Campamac, a partire dalla brace. Di certo l’arrivo di Zaccardi segna un cambio di passo importante per il locale e, per lo chef, un ritorno in quelle Langhe dove si è formato professionalmente e dove ora potrà tornare a firmare una cucina tutta sua. Spiega: «Il Piemonte è la mia prima terra, per così dire. Ci sono alcuni ingredienti che sono i miei preferiti, come il cappero, l'acciuga, il peperone. Proporrò una cucina golosa in cui s'intersecheranno grasso, acido, dolce... Il mio rapporto con Maurilio? Ho sempre avuto una grandissima stima nei suoi confronti, cercherò di lasciare tutto quello che è la storia di Campamac, che mi piace molto, e nel contempo porterò ciò che c'è di buono nel mio stile».