20-05-2026

La Quinta Stagione, successo a Varsavia: cinque nostre chef sul grande schermo

Il docufilm ideato da Paola Valeria Jovinelli e diretto da Giuseppe Carrieri - che racconta la cucina attraverso le storie di Cristina Bowerman, Martina Caruso, Caterina Ceraudo, Antonia Klugmann e Valeria Piccini - è stato protagonista al Millennium Docs Against Gravity, uno dei principali festival europei dedicati al documentario contemporaneo

La proiezione de La Quinta Stagione al Millennium

La proiezione de La Quinta Stagione al Millennium Docs Against Gravity di Varsavia, uno dei principali festival europei dedicati al documentario contemporaneo

Sono state un grande successo, in Polonia, le proiezioni di La Quinta Stagione - il docufilm legato al mondo gastronomico ideato da Paola Valeria Jovinelli, diretto da Giuseppe Carrieri e prodotto da Fondazione Arte del Convivio con IULMovie LAB - tra le pellicole invitate al Millennium Docs Against Gravity di Varsavia, uno dei principali festival europei dedicati al documentario contemporaneo e tra gli appuntamenti del settore più influenti a livello internazionale.

La Quinta Stagione racconta il mondo dell’alta cucina attraverso cinque grandi chef italiane (Cristina Bowerman, Martina Caruso, Caterina Ceraudo, Antonia Klugmann e Valeria Piccini): l’idea è stata non tanto mostrare semplicemente cucine, ricette o backstage di ristoranti; il film lavora infatti su un piano più intimo, tra paesaggi, silenzi, case, memorie, luoghi vissuti, tempo personale e costruzione della creatività. La voce narrante è quella dell’attrice Isabella Ragonese. Il titolo nasce da una metafora: la “quinta stagione” è quella che non esiste nel calendario. È il tempo invisibile della creazione, quello che precede il piatto, la tecnica, il servizio. Come ha spiegato l’ideatrice Paola Valeria Jovinelli, è «ciò che ancora non è accaduto», il momento in cui una chef costruisce una visione e decide chi vuole essere. Più che un documentario gastronomico classico, dunque, è un film sull’identità, sul lavoro femminile nell’alta cucina e sul rapporto tra creatività e tempo: un racconto che usa la gastronomia per parlare di persone.

Paola Valeria Jovinelli e Giuseppe Carrieri alla proiezione de La Quinta Stagione al Millennium Docs Against Gravity di Varsavia

Paola Valeria JovinelliGiuseppe Carrieri alla proiezione de La Quinta Stagione al Millennium Docs Against Gravity di Varsavia

Il Millennium Docs Against Gravity ha cuore a Varsavia, ma si svolge contemporaneamente in sette città polacche. A queste si aggiunge una parte online che amplia ulteriormente il pubblico: nel 2025 ha superato i 181 mila spettatori, diventando come detto non solo il più importante festival documentaristico polacco, ma anche uno dei più grandi d’Europa. Il nome “against gravity” (“contro la gravità”) richiama l’idea di un cinema capace di sfidare convenzioni e luoghi comuni, mentre “millennium” deriva dallo sponsor principale, Bank Millennium. Il festival non propone soltanto film: costruisce un grande ecosistema culturale fatto di incontri con registi e protagonisti, dibattiti, workshop, concerti, cene-evento, mostre immersive. Il festival è membro di Doc Alliance, rete dei principali festival documentari europei, e negli ultimi anni ha ottenuto il diritto di candidare opere a premi di rilievo internazionale.

Tra I prossimi appuntamenti con La Quinta Stagione, quello del SalinaDocFest - Festival internazionale del documentario narrativo, XX Edizione Odissee - dal 8 al 12 luglio 2026 a Salina, Isole Eolie.


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Identità Golose

A cura della redazione di Identità Golose