La chef insignita del titolo per i meriti straordinari conseguiti nei suoi 44 anni di carriera all’Enoteca Pinchiorri
Il 13 luglio scorso l’ambasciatrice straordinaria e plenipotenziaria di Francia, Catherine Colonna, ha consegnato ad Annie Fèolde, chef-owner del celebre tristellato fiorentino, la Légion d’Honneur insignendola del titolo di Cavaliere della Repubblica. La cerimonia ufficiale si è svolta nel meraviglioso palcoscenico rinascimentale di Palazzo Farnese, sede dell’ambasciata di Francia a Roma, nel salotto splendidamente affrescato della Sala dei Fasti. Alla presenza di Isabelle Mallez - console onoraria di Francia a Firenze - e degli amici e collaboratori più stretti, Annie Féolde ha ricevuto questo importante riconoscimento per i meriti straordinari conseguiti nei suoi 44 anni di carriera all’Enoteca Pinchiorri di Firenze.
L’ambasciatrice
Colonna ha posto l’accento sul percorso di carriera esemplare di
Annie Féolde e sull’importanza del lavoro da lei svolto, in quanto figura chiave nel panorama enogastronomico di entrambe le nazioni. Nel suo discorso, l’ambasciatrice ha ripercorso brevemente i passi che hanno portato la
Féolde a questo importante momento: dal primo incontro con
Giorgio Pinchiorri, negli anni 70, quando iniziò a creare pregiati stuzzichini per esaltare gli ottimi vini al calice serviti in
Enoteca, al successo del 1982 con la prima stella Michelin, passando per tutti gli anni di dedizione e lavoro che hanno condotto al conseguimento della terza stella; senza dimenticare il percorso d’internazionalizzazione con l’apertura di
Enoteca Pinchiorri a Tokyo e poi a Nagoya. L’ambasciatrice ha sottolineato anche il costante impegno nel sociale di
Annie, peraltro già riconosciuto dalla città di Firenze con il conferimento del premio
Fiorino Solidale per il distintivo impegno sociale.

Di nuovo Annie Fèolde con l’ambasciatrice di Francia, Catherine Colonna, e Giorgio Pinchiorri. Ma ci sono anche Anthony Genovese e Riccardo Monco
Annie Féolde ha commentato: «È con deferenza, stupore e grandissima emozione che ritiro questa onorificenza,
che voglio condividere con
Giorgio e con tutta la squadra. Questo premio sarà per me fonte d’ispirazione per continuare a impegnarmi nel realizzare ancora tanti sogni, idee e progetti insieme a tutte le splendide persone che mi sono accanto e che, impegnandosi costantemente per migliorare ogni giorno, mi hanno permesso di arrivare sino a qui, oggi».