Kobe Desramaults è il Miglior Chef Straniero per la Guida IG 2014

Grana Padano premia lo chef fiammingo del ristorante In De Wulf a Heuvelland

05-11-2013
Il Miglior chef straniero 2014 è Kobe Desramaults

Il Miglior chef straniero 2014 è Kobe Desramaults del ristorante In de Wulf a Heuvelland in Belgio. Con lui Serena Stefanoni de il Consorzio Grana Padano. A destra, Paolo Marchi

"Mai come in questo momento è necessario affermare il valore del food made in Italy in termini di prodotti e di buona cucina. La Guida di Identità Golose di sicuro rappresenta un ottimo strumento per raggiungere tale obiettivo”.

Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, parte da questa affermazione per spiegare il sostegno di Grana Padano alla settima edizione della Guida Identità Golose 2014, presentata ieri a Milano presso Magna Pars Suites Milano in via Forcella, 6, momento in cui è stato consegnato a Kobe Desramaults , chef del ristorante In De Wulf a Heuvelland in Belgio, il premio come Miglior Chef Straniero 2014.

"Una Guida - continua Baldrighi - di alto livello, capace di esaltare l'eccellenza dei migliori prodotti e della buona tavola attraverso interpreti di fama internazionale. Uno strumento di confronto utile e necessario per crescere ulteriormente, ma anche per affermare come l'eccellenza agroalimentare sia basata su professionalità, serietà e rispetto delle regole. Un osservatorio privilegiato considerati i numerosi Paesi recensiti oltre all’Italia".

Kobe Desramaults con la Guida Identità Golose 2014. Le foto sono di Brambilla-Serrani

Kobe Desramaults con la Guida Identità Golose 2014. Le foto sono di Brambilla-Serrani

E non è un caso che il Consorzio Grana Padano sia impegnato da anni, in prima linea, a lottare per evitare che sulla tavola del consumatore arrivino prodotti 'taroccati'.

"Come ho avuto modo di ribadire anche in un recente congresso organizzato da AFIDOP, l’associazione che raggruppa i Consorzi di tutela dei formaggi Italiani DOP - prosegue Baldrighi - agropirateria e italian sounding colpiscono le imprese italiane sottraendo 60 miliardi di euro al vero made in Italy. Un problema grave per l'intero settore, al quale bisogna porre rimedio con leggi internazionali chiare e rigorose. Prendendo spunto dalla Guida di Identità Golose con le rispettive recensioni, come anche dall’evento omonimo dove è presente il gotha del gusto, tutti, per quanto di propria competenza, possono impegnarsi per affermare i valori e l'importanza della genuinità abbinata alla qualità".

"Un ringraziamento, quindi - conclude il presidente del Consorzio Grana Padano – a questa Guida e a tutti i suoi redattori, che ogni anno apportano un contributo professionale di valore e utilità non solo alla filiera agroalimentare, ma anche al consumatore sempre più confuso dalla giungla di offerte, spesso indiscriminate e fuorvianti, provenienti da tutto il mondo”.