12-10-2026

Come sarà Sherbeth 2026 a Palermo: il gelato artigianale guarda al futuro

Dal 13 al 16 novembre il capoluogo siciliano ospiterà la 18ª edizione del festival, con 60 maestri gelatieri dai cinque continenti. Al centro, il progetto Contemporary Artisanal Gelato. Tutte le anticipazioni sul programma

Sherbeth torna a Palermo per la diciottesima edizi

Sherbeth torna a Palermo per la diciottesima edizione

Il gelato artigianale come espressione di una cultura gastronomica in continua evoluzione, capace di tenere insieme saperi tradizionali, ricerca scientifica, innovazione tecnica e nuove occasioni di consumo. È questa la direzione intrapresa da Sherbeth, che dal 13 al 16 novembre 2026 torna a Palermo per la sua 18ª edizione riunendo 60 maestri gelatieri provenienti dai cinque continenti insieme a chef, ricercatori, giornalisti e professionisti del settore. Un appuntamento che punta a superare la dimensione della manifestazione dedicata alla degustazione per consolidarsi come luogo di confronto internazionale sul presente e sul futuro del gelato.

Il cambio di passo è dichiarato già nel posizionamento scelto per questa edizione, Contemporary Artisanal Gelato: una visione che mette al centro la competenza artigianale, la qualità delle materie prime, la responsabilità produttiva e la ricerca di nuovi linguaggi gastronomici. In questa prospettiva si inseriscono le collaborazioni con il CNR-IBE, Istituto per la Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e con la Massey University della Nuova Zelanda, attraverso il FEAST – Food Experience and Sensory Testing Laboratory. Il programma scientifico internazionale, sviluppato a partire dal progetto PROGEAS – Promozione del Gelato Artigianale Sherbeth, intende mettere in relazione il sapere dei gelatieri con competenze accademiche e strumenti di ricerca applicata.

All'evento 60 maestri gelatieri da tutto il mondo, insieme a chef, ricercatori, giornalisti e professionisti del settore

All'evento 60 maestri gelatieri da tutto il mondo, insieme a chef, ricercatori, giornalisti e professionisti del settore

Analisi sensoriale, nutrizione, qualità e sicurezza alimentare, sostenibilità, innovazione tecnologica, comportamento del consumatore e valorizzazione delle materie prime sono alcuni degli ambiti individuati per costruire attività di ricerca, formazione e divulgazione. Al progetto contribuiscono Stefano Predieri e Massimiliano Magli, ricercatori del CNR-IBE, e Amanda Dupas de Matos, Senior Research Officer della Massey University. L'obiettivo è approfondire gli elementi che determinano la qualità del prodotto, dalla scelta degli ingredienti all'equilibrio delle ricette, fino alla comprensione delle caratteristiche sensoriali e delle possibili applicazioni in ambito gastronomico.

Nato a Cefalù nel 2007 e approdato a Palermo nel 2015, Sherbeth ha progressivamente costruito una comunità internazionale che, secondo i dati diffusi dall'organizzazione, nelle prime 17 edizioni ha coinvolto 2.350 maestri gelatieri, registrato 1,8 milioni di visitatori e raggiunto 10,5 milioni di degustazioni, con 227.000 chilogrammi di gelato prodotto e 500 giornalisti coinvolti. La dimensione internazionale resta uno dei tratti distintivi del festival: i professionisti in arrivo da tutto il mondo porteranno a Palermo ingredienti, sensibilità e interpretazioni differenti, mettendo a confronto le specificità dei rispettivi territori con una tradizione artigianale profondamente radicata nella cultura italiana.

Tanti talks animeranno la tre giorni di Sherbeth a Palermo

Tanti talks animeranno la tre giorni di Sherbeth a Palermo

A garantire la coerenza tecnica e culturale del progetto è il Direttivo composto da Arnaldo Conforto, Giovanna Musumeci, Vittorio Pasquetti e Ruben Pili. Il gruppo segue la selezione dei maestri gelatieri e il lavoro tecnico legato alla manifestazione e al concorso internazionale, con il compito di tutelare i principi dell'artigianalità, il rispetto delle materie prime e il valore delle competenze professionali.

Il programma culturale si svilupperà soprattutto nell'Officina Culturale allestita in piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, mentre il Teatro Politeama Garibaldi ospiterà la premiazione conclusiva. Il legame con Palermo non è soltanto logistico: il festival intende valorizzare la città come destinazione gastronomica, facendo del gelato un punto di partenza per raccontare una cultura dell'ospitalità stratificata, costruita attraverso secoli di incontri e contaminazioni.


Sherbeth 2026: il programma dell'evento
La giornata inaugurale di venerdì 13 novembre sarà dedicata al rapporto tra identità, territori e responsabilità sociale. Dopo l'apertura ufficiale, alle 10.30, con l'incontro The Contemporary Artisanal Gelato: la nuova visione del mondo del gelato artigianale, il confronto si sposterà sul modo in cui la gastronomia può diventare strumento di racconto delle destinazioni, con Quando il territorio diventa racconto, in programma alle 12.30 con Viviana Buscemi, Helena Attlee, Fabrizia Lanza e Francesco Fisotti, moderati da Danilo Giaffreda. Alle 15, L'Italia vista attraverso gli occhi del mondo metterà a fuoco il ruolo di giornalisti e autori internazionali nella narrazione della cucina italiana, con Federico Geremei, Faith Willinger, Vanja van der Leeden, Erica Firpo, Giuseppe Grasso, Cristian Bonacina e Biagio Di Fiore. Nel tardo pomeriggio l'attenzione passerà alla dimensione sociale del settore: Quando il gelato crea valore sociale, alle 18, affronterà i temi del lavoro, della legalità e dell'inclusione, con contributi che coinvolgeranno anche la realtà di Cotti in Fragranza. Alle 19.30, Storie di Gelato ripercorrerà infine il cammino da Procopio Cutò a Luca Caviezel, intrecciando storia, scienza e cultura professionale.

Sherbeth è un evento nato a Cefalù nel 2007 e approdato a Palermo nel 2015 che oggi riunisce il meglio della gelateria artigianale mondiale

Sherbeth è un evento nato a Cefalù nel 2007 e approdato a Palermo nel 2015 che oggi riunisce il meglio della gelateria artigianale mondiale

Sabato 14 novembre il dialogo si allargherà alle contaminazioni con altri ambiti della ristorazione e alle trasformazioni del mercato. La mattina si aprirà con Il gelato incontra la mixology, un confronto tra Paola Mencarelli, Fabrizio Candino di Sartoria e Cinzia Otri, moderato da Chiara Buzzi, dedicato alle possibilità di abbinamento tra gelato e cocktail attraverso temperature, consistenze e aromi. Seguirà Fare impresa nel gelato contemporaneo, con Alessandro Trezza, Simone De Feo e Antonio Luzi, chiamati a discutere di identità, organizzazione e scelte produttive. Alle 15.30, Le nuove forme del gelato approfondirà l'evoluzione delle occasioni di consumo, mentre alle 17 Il gelato entra nell'alta cucina porterà al centro il rapporto con la ristorazione d'autore, attraverso gli interventi di Paolo Griffa e Gian Paolo Capaldo. La giornata si chiuderà alle 20 con La chimica del gelato, incontro con Davide Cassi, Stefano Guizzetti e Arnaldo Conforto, moderati da Bruno Petronilli, dedicato al rapporto tra ricerca, tecnica e creatività, accompagnato da una degustazione a cura di Guizzetti.

Domenica 15 novembre il festival tornerà a interrogarsi sul valore culturale del prodotto e sulle prospettive della filiera. Il gelato, patrimonio della cucina italiana, alle 10.30, riunirà Maddalena Fossati Dondero, Giovanni Ruggieri e Antonio Russo, moderati da Danilo Poggio. A seguire, La filiera del futuro affronterà il recupero delle materie prime e l'impiego di ingredienti provenienti da modelli agricoli rigenerativi, mentre alle 15.30 Contemporary Artisanal Gelato: la rivoluzione possibile presenterà il manifesto alla base della nuova visione del festival, con Davide Alamia, Pina Sozio, Amanda Dupas de Matos e Luca Gamba, moderati da Martina Liverani.

La prospettiva internazionale sarà invece al centro di Gelato senza confini, alle 17, con Gianni Riotta, Francesca Cavallo, Sylvia Chao e Giovanna Musumeci, moderati da Danilo Poggio. Il confronto affronterà le relazioni tra geopolitica, mercati e cultura gastronomica e sarà accompagnato da una degustazione della vincitrice del Premio Francesco Procopio Cutò 2025, Sylvia Chao. Alle 18.30, Il gelato: un'esperienza gastronomica approfondirà il ruolo del prodotto nella ristorazione contemporanea, dal dessert alla costruzione del menu, con un panel di professionisti che comprende, tra gli altri, Davide Guidara, Stefano Guizzetti, Martina Caruso e Carlo Passera. Alle 20, il confronto proseguirà con Il gelato: la visione degli chef, che vedrà protagonisti Giuseppe Raciti e Chiara Saffioti.

Lunedì 16 novembre sarà il giorno del Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò, in programma dalle 10, momento competitivo che riunisce i maestri gelatieri attorno a un riconoscimento dedicato alla figura del siciliano che contribuì alla diffusione del gelato a Parigi. La giuria tecnica sarà presieduta da Amanda Dupas de Matos, con Sylvia Chao presidente onoraria, affiancate da Stefano Predieri, Massimiliano Magli, Stella Lignou e Maya Warren. La giuria critica comprenderà invece Bruno Petronilli, Erica Firpo, Pina Sozio ed Eleonora Cozzella.

La proclamazione dei vincitori sarà il momento centrale della Notte del Gelato, in programma alle 20.30 al Teatro Politeama Garibaldi, con la conduzione di Maddalena Fossati e Danilo Poggio. La scelta di uno dei luoghi simbolo della città conferma la volontà di attribuire al gelato artigianale una dimensione culturale e professionale che va oltre il consumo quotidiano, riconoscendogli un ruolo nella rappresentazione contemporanea del patrimonio gastronomico italiano.

Sherbeth: appuntamento a Palermo dal 13 al 16 novembre

Sherbeth: appuntamento a Palermo dal 13 al 16 novembre

Accanto agli incontri e al concorso, Sherbeth proporrà degustazioni, visite alla fabbrica del gelato e tour guidati per bambini, adulti e giornalisti. Il progetto Sherbeth Young, laboratorio didattico curato dal maestro Angelo Grasso, avvicinerà i più piccoli alla conoscenza del prodotto e dei suoi processi di lavorazione, mentre la mostra fotografica Sorbetti, granite e dintorni, a cura di Salvatore Farina, offrirà un percorso tra memoria e cultura del gelato. Il programma proseguirà anche martedì 17 novembre, alle 10.30, con un appuntamento di formazione e degustazione dedicato ai gusti del concorso, insieme a Marlena Buscemi, Arnaldo Conforto e alla giuria tecnica.

Tra laboratorio e ricerca, alta cucina e mixology, formazione e valorizzazione del territorio, Sherbeth 2026 prova così a definire una nuova centralità per il gelato artigianale: non soltanto prodotto identitario e simbolo del saper fare italiano, ma campo di sperimentazione gastronomica e culturale, capace di evolvere attraverso il confronto tra competenze, mercati e tradizioni differenti.


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