L'Italia e i sapori del mondo

Eataly Expo, 4 cuochi italiani e la cucina di 4 continenti. Domani, debutto col Nord America

26-05-2015
Quattro incontri che mettono assieme gli ingredien

Quattro incontri che mettono assieme gli ingredienti della vasta biodiversità italiana con ricette e suggestioni dal mondo. Li ha concepiti Eataly, in collaborazione con Identità Golose. Primo appuntamento domani sera, mercoledì 27 maggio, con il Nord America. A cucinare, Cristina Bowerman, Marco Stabile, Lidia Bastianich e Luca Montersino. La serata è a inviti

La biodiversità italiana che esce dagli steccati geografici e abbraccia tecniche e ricette dai quattro continenti. È il succosissimo tema, concepito da Eataly in collaborazione con Identità Golose, che anima quattro cene che avranno luogo da qui alla fine dell’Esposizione Universale, nella sala Scirocco di Expo, all'interno dello spazio dei 20 ristoranti regionali di Eataly.

Si comincia domani, mercoledì 27 maggio, ore 19.30, con l’incontro che ha per tema il Nord America; mentre le altre cene, tutte sempre di mercoledì, cadranno il 10 giugno (Asia), il 23 settembre (Africa) e il 21 ottobre (Sudamerica). A riprova della portata ambiziosa del progetto, domani parteciperà all’incontro Riccardo Maria Monti, presidente di Ice, agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Assaggerà, come tutti gli altri commensali (l’incontro è su invito), i piatti di tre cuochi che, meglio di tanti, in questi anni hanno saputo tessere trame proficue tra il nostro Paese e l’America Settentrionale, Stati Uniti e Canada.

Cristina Bowerman di Glass Hostaria, Roma. Domani cucinerà un antipasto Tex-Mex-romano-calabrese-peruviano (foto Brambilla-Serrrani)

Cristina Bowerman di Glass Hostaria, Roma. Domani cucinerà un antipasto Tex-Mex-romano-calabrese-peruviano (foto Brambilla-Serrrani)

Comincerà con l’antipasto Cristina Bowerman di Glass Hostaria a Roma. Studi forensi a San Francisco, laurea in arti culinarie all’università di Austin, in Texas, conosce benissimo le trame gastronomiche d’Oltreoceano. «Cucinerò», ci racconta al telefono, «il piatto Tex-Mex-Italia, il pomodoro che si tuffa nel Messico. Ma anche in Perù, essendo una contaminazione tra ceviche e gazpacho. Ho marinato cioè tutti i pesci tirrenici che son riuscita a ottenere all’asta di Anzio – con l’eccezione dei gamberi, che vengono dalla Sicilia. Ho aggiunto del pane di mais, emblema della cucina tex-mex, cui ho unito della ‘nduja. Messico e Calabria. Anzi, Messico e Puglia perché nella mia gioventù italiana foggiana ne divoravo in quantità».

Il primo piatto sarà invece firmato da Marco Stabile dell’Ora d’Aria di Firenze, fresco presidente di Jre Italia. Un altro viaggio molto interessante: «Ho collegato», ci racconta, «il nostro risotto con i sapori del barbecue, la preparazione a stelle e strisce per antonomasia. Si chiama Risotto American Barbecue Style e riproduce tutti i suoi sapori, dalla salsa fino all’affumicato». Ma non è finita qui perché «C’è anche una speziatura di matrice cajun (il gruppo etnico di canadesi francofoni deportati in Louisiana, nel sud degli Usa, ndr) che arricchirà del riso selvaggio del Canada soffiato». Sorpresa, trattasi di piatto vegetariano: «C’è l’idea della grigliata ma non è stato fatto fuori alcun animale».

Marco Stabile dell'Ora d'Aria di Firenze, fresco reduce dalle cucine di Identità Expo (nella foto di Brambilla/Serrani), cucinerà un Risotto coi sapori del barbecue

Marco Stabile dell'Ora d'Aria di Firenze, fresco reduce dalle cucine di Identità Expo (nella foto di Brambilla/Serrani), cucinerà un Risotto coi sapori del barbecue

Il secondo è invece firmato da Lidia Bastianich, la donna che meglio di tutte ha saputo imboccare il percorso opposto, dal Friuli a New York, aprendo nella Grande mela diverse insegne di successo, Felidia su tutte (e poi Becco, Esca, Del Posto…). Sarà una New York style aged rib eye steak, grande simbolo a stelle e strisce. La serata chiuderà coi dolci Golosi di Salute del pasticcere piemontese Luca Montersino.

Quanto ai protagonisti del prossimo evento, mercoledì 10 giugno, centrato sulla cucina asiatica, anticipiamo fin da ora che saranno Enrico Panero del ristorante Da Vinci di Eataly Firenze (alle prese con contaminazioni tra Italia e Cina), Haruo Ichikawa di Iyo a Milano (Giappone) e Barbara Scabin del Blupum di Ivrea, Torino, con un piatto di matrice indiana. Un altro viaggio intercontinentale con l'Italia al timone.


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