Dopo le Marche, in Abruzzo: per valorizzare pesca e ristorazione e cultura marinara. Con incontri, l'enoteca, il villaggio gastronomico e le cene gourmet
Come si possono valorizzare la pesca e la ristorazione marinara di due regioni e di un tratto che si estende per oltre duecentocinquanta chilometri di costa? Rendendo il cibo cultura, sinergia, identità. Parliamo dell’area che da Fano muove verso Ancona e Riviera del Conero, attraversa le marinerie di Civitanova e San Benedetto, sconfina in Abruzzo verso i porti di Giulianova e Pescara e arriva alla soave costa dei trabocchi vastese.
Un mare sempre generoso quando si tratta di donare i suoi frutti di straordinaria biodiversità, tant’è che in questi luoghi – diversi ma tanto simili – la pesca ha da sempre rappresentato una delle attività principali delle economie locali. E proprio per mettere in luce il comparto e la cultura marittima di questo tratto di medio Adriatico che nel 2017, dall’associazione AriA (l’Associazione Ristoratori Abruzzesi presieduta da Valerio Di Mattia), è nato Prima Secca – il mare senza confini.
Il titolo rievoca il luogo in cui ogni bambino cattura il suo primo pesce, termine che in gergo marinaro diventa il luogo dove la piccola pesca posiziona le prime “retine”. Non si tratta di un evento a se stante, ma di un vero e proprio atto d’amore per i territori coinvolti: una serie di appuntamenti e anteprime che si svolgono durante tutto l’anno e promuovono i prodotti ittici locali e la loro filiera, coinvolgendo il mondo dell’olio di qualità, quello enologico e quello agricolo.

Dopo l’edizione tenuta lo scorso luglio a Porto San Giorgio, l’appendice abruzzese vedrà la luce venerdì 29 agosto per quattro sere consecutive, sul molo del porto di Giulianova. L’ingresso è libero e due saranno le aree: la prima nel piazzale sud, dove verranno allestiti un’area enoteca e un villaggio gastronomico dove 18 ristoratori prepareranno 34 ricette a tema mitili, pesce azzurro e baccalà (sarà possibile acquistare in loco un carnet di ticket valido tre assaggi a scelta, al costo di 18€). Nella piazzetta al vertice del molo invece si potranno vivere quattro esperienze gourmet: quattro cene “
In punta di mare” in cui chef stellati divideranno i fornelli con colleghi abruzzesi emergenti. Ecco il calendario:
giovedì 29 agosto:
Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli) con Enzo Di Pasquale (Bistrot900, Giulianova);
venerdì 30:
Marco Casshai (Atman, Villa Rospigliosi) con Franco Franciosi (Mammaròssa, Avezzano);
sabato 31:
Davide Di Fabio (Osteria Francescana, Modena) con Sabatino Lattanzi (Zunica 1880, Civitella del Tronto) (la cena è sold out)
domenica 1 settembre:
Marco Gubbiotti (Enoteca Cucinaa, Foligno) con Cinzia Mancini (Bottega Culinaria, San Vito Chietino).
È possibile prenotare io proprio posto a cena chiamando il 338 77 59 127 (dalle 14:00 alle 18:30) o scrivendo una mail all’indirizzo inpuntadimare@gmail.com.
Tutte le serate saranno poi affiancate da concerti e tavole rotonde incentrate sul tema dei cambiamenti climatici e sostenibilità ambientale: venerdì 30 (alle 18,30) si parlerà di “
Sostenibilità alimentare tra mare e terra, tradizioni e innovazioni”, mentre sabato 31, allo stesso orario, il focus sarà su “
I mutamenti climatici e l’influenza dell’uomo”. Tra i relatori “l’artigiano del vino” di Loreto Aprutino
Francesco Paolo Valentini, che proprio recentemente ha condotto con l’Università D’Annunzio di Pescara-Chieti un approfondito studio su questi temi, grazie agli appunti contenuti negli archivi storici di famiglia e redatti durante le vendemmie, da inizio secolo alle più recenti.
Tutte le informazioni: https://www.facebook.com/primaseccafestival/