“In un luogo meraviglioso, su un’isola meravigliosa, si è sviluppata in pochi anni un’offerta gastronomica originale e di livello assoluto. Qui, da qualche mese, ai due ristoranti, già giustamente celebrati, si è affiancata una pizzeria, che segue le medesime tracce. Per noi, è la novità del 2025”: è stata questa la motivazione con la quale la Guida di Identità Golose alle Pizzerie e Cocktail Bar d’autore ha premiato col premio “Novità dell’anno” la pizzeria L’Arcipelago (al magnifico Therasia Resort, Isola di Vulcano, Messina, Sicilia) e in primis il suo protagonista, Gianluca Colucci.
Un riconoscimento meritato per un professionista di valore, a maggior ragione perché lui non è neppure un pizzaiolo Doc, ha insomma avuto successo “in trasferta”: pugliese di Martina Franca, classe 1995, Colucci nasce e si afferma infatti come pasticcere (e lievitista, però), un imprinting ricevuto fin da piccolo nella storica pasticceria di famiglia, il Caffè Tripoli, attivo dal 1911: «È lì che è nata la mia passione per questo mestiere, tra profumi di laboratorio, lievitazioni e tradizioni tramandate da generazioni», spiega.
Da lì, ha poi seguito tutto l’iter di una carriera sempre in ascesa: i primi maestri (Luca Montersino), le prime sfide lavorative (ha guidato il reparto pasticceria di Eataly Roma, occupandosi di organizzazione, gestione di brigate e sviluppo del lavoro quotidiano) e in parallelo lo studio della panificazione contemporanea, entrando in contatto anche con la filosofia produttiva di Gabriele Bonci. L’approccio alla scuola pasticcera francese è stato ai massimi livelli, al mitico Plaza Athénée di Parigi; quello con la cioccolateria, alla corte di Melissa Coppel, rinomata cioccolatiera e pastry chef di origine colombiana, considerata tra i migliori maestri cioccolatieri del Nord America. Così, Colucci ha consolidato uno stile personale: «La mia filosofia si fonda su due concetti fondamentali: emozione e divertimento. Cerco di creare dessert e lievitati capaci di sorprendere, emozionare e lasciare un ricordo preciso attraverso acidità, freschezza, equilibrio e identità gustativa».
Il percorso, senza sbavature, gli ha fatto meritare nel 2021 la chiamata al Therasia Resort Sea & Spa di Vulcano, a fianco dello chef Davide Guidara, come executive pastry chef; un ruolo ricoperto con successo (premio Passion Dessert della Guida Michelin, nel 2024) e che lo ha portato ovviamente a occuparsi anche dei lievitati. Da lì, il passo verso la pizza è stato conseguente. E goloso.