05-11-2026

Verso Sherbeth 2026: la ricerca in gelateria e il gelato nella mixology

Dalla collaborazione scientifica con Cnr e Massey University alle nuove sperimentazioni tra gelato artigianale e cocktail: dal 13 al 16 novembre Palermo ospita la 18ª edizione di un Festival che si rivelerà pieno di sorprese

Sherbeth taglia il traguardo delle 18 edizioni. A

Sherbeth taglia il traguardo delle 18 edizioni. A Palermo dal 13 al 16 novembre

Il gelato artigianale è ricerca scientifica, cultura gastronomica, innovazione e nutrizione, ma anche uno strumento per raccontare territori, tradizioni ed eccellenze produttive. Da questa visione prende forma la diciottesima edizione di Sherbeth Festival, il Festival Internazionale del Gelato Artigianale in programma a Palermo dal 13 al 16 novembre 2026, con l'ambizione di consolidare il proprio ruolo di osservatorio mondiale sul gelato artigianale. Un appuntamento che riunirà 60 maestri gelatieri provenienti dai cinque continenti, insieme a ricercatori, chef, giornalisti e professionisti della cultura del cibo.

Sherbeth è un evento nato a Cefalù nel 2007. Dal 2015 è organizzato a Palermo

Sherbeth è un evento nato a Cefalù nel 2007. Dal 2015 è organizzato a Palermo

Il percorso intrapreso dalla manifestazione, nata a Cefalù nel 2007 e approdata nel capoluogo siciliano nel 2015, trova oggi una nuova espressione nel concetto di Contemporary Artisanal Gelato. Una visione nella quale la tutela del sapere artigianale si accompagna alla ricerca, all'innovazione e alla costruzione di una cultura condivisa del gelato, capace di superare i confini geografici e dialogare con le trasformazioni del mercato e dei consumi. Il programma si svilupperà principalmente tra due luoghi simbolo della città: l'Officina Culturale di piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, che ospiterà incontri e approfondimenti, e il Teatro Politeama Garibaldi, sede della cerimonia conclusiva del Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò. Le collaborazioni con Cnr e Massey University rafforzano la dimensione scientifica della manifestazione, mentre l'ideatore Davide Alamia guarda al gelato come patrimonio culturale italiano da condividere con il mondo.

 

Il gelato diventa materia di studio
Uno degli aspetti centrali di questa evoluzione riguarda il rapporto tra gelateria artigianale e mondo accademico. La collaborazione con il Cnr-Ibe, Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e con la Massey University della Nuova Zelanda contribuisce infatti a delineare un Programma Scientifico Internazionale che intende rendere il gelato oggetto di studio e approfondimento interdisciplinare. Il percorso si sviluppa attraverso Progeas – Promozione del Gelato Artigianale Sherbeth, progetto nato dalla convenzione tra Cnr-Ibe e The Italian Way Aps, organizzazione che promuove e gestisce il Festival, e ampliato dal protocollo d'intesa con l'università neozelandese. L'obiettivo è creare un collegamento continuativo tra l'esperienza dei maestri gelatieri e gli strumenti della ricerca scientifica. Non soltanto l'analisi sensoriale del prodotto, ma anche lo studio della composizione e del bilanciamento delle ricette, della nutrizione, della sicurezza alimentare, della sostenibilità e del comportamento dei consumatori. La collaborazione prevede inoltre attività di ricerca applicata, formazione e divulgazione.

A contribuire al programma sono Stefano Predieri e Massimiliano Magli del Cnr-Ibe e Amanda Dupas de Matos, senior research officer del Feast – Food Experience and Sensory Testing Laboratory della Massey University, chiamati a mettere in relazione conoscenze accademiche e competenze professionali. Il valore di questa iniziativa risiede soprattutto nella possibilità di dare continuità alla ricerca oltre i giorni della manifestazione. Comprendere scientificamente gli elementi che incidono sulla qualità di un gelato significa offrire agli artigiani nuovi strumenti di lavoro, senza rinunciare alla componente creativa e alla sensibilità individuale che contraddistinguono la professione.

 

Davide Alamia e le nuove vie del gelato: dalla Sicilia all'Oriente
A guidare questa trasformazione è la visione di Davide Alamia, ideatore di Sherbeth, che da diciotto edizioni lavora per valorizzare il gelato artigianale come espressione del patrimonio culturale italiano. «Il gelato artigianale è uno dei linguaggi attraverso cui l'Italia racconta la propria cultura nel mondo- afferma - non parliamo semplicemente di un prodotto da esportare, ma di un patrimonio di competenze e identità che può incontrare altre tradizioni e arricchirsi attraverso il confronto. Con Sherbeth vogliamo costruire nuove vie del gelato, partendo dalla Sicilia e guardando soprattutto all'Oriente, dove questo sapere sta trovando interpreti di grande sensibilità. La nostra ambizione è creare una comunità internazionale che riconosca nell'autentica artigianalità un valore condiviso, capace di unire ricerca, creatività e rispetto delle origini».

Le nuove rotte del gelato artigianale guardano anche all'Asia

Le nuove rotte del gelato artigianale guardano anche all'Asia

Un percorso che richiama idealmente quello di Francesco Procopio Cutò, il siciliano che contribuì alla diffusione del gelato a Parigi attraverso il celebre Café Procope. Oggi le nuove rotte guardano anche all'Asia, dove la tradizione italiana viene reinterpretata attraverso ingredienti, tecniche e sensibilità locali. Non è casuale che proprio gelatieri asiatici si siano distinti nelle ultime edizioni del Festival, fino alla vittoria di Sylvia Chao nel Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò del 2025.


Dall'alta cucina alla mixology, il gelato oltre cono e coppetta 
La dimensione culturale di Sherbeth si rifletterà anche nel programma dell'edizione 2026, con incontri dedicati alla sostenibilità della filiera, alle nuove occasioni di consumo e alle applicazioni del gelato nella ristorazione contemporanea. Tra gli appuntamenti più rappresentativi, sabato 14 novembre alle 10.30, Il gelato incontra la mixology esplorerà le possibilità di abbinamento tra gelato artigianale e cocktail, attraverso il confronto su temperature, consistenze e aromi. Protagonisti saranno Paola Mencarelli, Fabrizio Candino di Sartoria e Cinzia Otri, con la moderazione di Chiara Buzzi. Nella stessa giornata, l'incontro Il gelato entra nell'alta cucina approfondirà invece il ruolo del prodotto nella ristorazione di alto livello, mentre La chimica del gelato sarà dedicato al dialogo tra tecnica, ricerca e creatività.

Talks, incontri e masterclass animeranno la tre giorni di Sherbeth a Palermo

Talks, incontri e masterclass animeranno la tre giorni di Sherbeth a Palermo

Il rapporto tra gelato e miscelazione proseguirà anche fuori dagli spazi del Festival grazie a Sherbeth Off – Il gelato incontra Palermo, il programma di appuntamenti serali che dal 13 al 15 novembre coinvolgerà i locali della città. Un'occasione per mettere in relazione maestri gelatieri, chef e bartender, sperimentando nuove interpretazioni gastronomiche del gelato e valorizzando al tempo stesso la proposta dell'ospitalità palermitana. Domenica 15 novembre, invece, l'incontro Contemporary Artisanal Gelato: la rivoluzione possibile porterà al centro il manifesto del gelato artigianale contemporaneo, con gli interventi, tra gli altri, di Davide Alamia e Amanda Dupas de Matos.

Il Festival culminerà lunedì 16 novembre con il Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò, la cui giuria tecnica sarà presieduta proprio dalla ricercatrice della Massey University. La premiazione si svolgerà in serata al Teatro Politeama Garibaldi, nell'ambito della Notte del Gelato. Accanto agli appuntamenti culturali, degustazioni, visite alla fabbrica del gelato e iniziative didattiche permetteranno al pubblico di conoscere da vicino il lavoro dei professionisti e scoprire le caratteristiche delle loro creazioni.


Passione Gelato

Storie dal mondo del gelato di qualità

Identità Golose

di

Identità Golose