Dal Four Seasons di Firenze alla Versilia, novembre sarà il mese di Krug in Toscana. Tra degustazioni, cene e nuovi abbinamenti, la maison presenta la Grande Cuvée 174ème Édition e il nuovo progetto gastronomico tutto dedicato alla carota
Una carota arrostita, una crema di caprino di Greve in Chianti e qualche erba di spiaggia. Paolo Lavezzini è partito da qui per costruire il piatto destinato ad accompagnare la nuova Krug Grande Cuvée 174ème Édition. Una scelta tutt'altro che casuale, visto che proprio la carota è l'ingrediente intorno al quale la maison francese ha costruito il suo ultimo progetto gastronomico. A presentarlo, lo scorso 19 ottobre, è stato il ristorante Il Palagio del Four Seasons Hotel Firenze, dove si è tenuto il pranzo di apertura di Krug x Toscana, iniziativa che proseguirà per tutto novembre con il coinvolgimento di ristoranti, hotel ed enoteche della regione. Per la maison fondata a Reims nel 1843, il rapporto con la cucina non è certo una novità. Lo è, semmai, il modo in cui continua a metterlo alla prova. Dal 2014, attraverso Krug in the Kitchen, ogni edizione del progetto ruota attorno a un singolo ingrediente, scelto tra i prodotti più comuni e riconoscibili. Dopo il pomodoro e la patata, per il biennio 2025-2026 è arrivato il turno della carota.
Cruda, fermentata, arrostita, cotta al forno oppure trasformata in succo. Le possibilità offerte dalla carota sono numerose, e non riguardano soltanto le tecniche di preparazione. A cambiare sono il grado di dolcezza, la consistenza, le note vegetali e quelle più terrose, tutte caratteristiche che possono trovare corrispondenze interessanti nel vino. Da queste considerazioni è nato The Carrot Chapter, il nuovo capitolo di Krug in the Kitchen, che ha chiamato a raccolta gli chef delle Krug Ambassades internazionali. Il risultato è Root for Thought, un ricettario che raccoglie 146 proposte, ciascuna pensata per accompagnare Krug Grande Cuvée o Krug Rosé. A Firenze, Paolo Lavezzini ha scelto una strada italiana, affidandosi a una preparazione familiare come gli gnocchi. Nel piatto presentato al Palagio, la patata lascia spazio alla carota arrostita, accompagnata da una crema di formaggio di capra di Greve in Chianti e da erbe di spiaggia.

Carlo Vallarino Gancia, brand manager Krug, con Julie Cavil, chef de caves , e Paolo Lavezzini, chef de Il Palagio al Four Seasons Florence
L'idea dello chef, alla guida del ristorante una stella Michelin del
Four Seasons Hotel di Firenze, era mantenere un riferimento immediatamente riconoscibile alla cucina di casa, lavorando però su consistenze e accostamenti. La carota viene arrostita, il formaggio introduce una componente lattica e le erbe completano la preparazione con il loro carattere aromatico. Il piatto è stato servito durante il pranzo del 19 ottobre, alla presenza di
Julie Cavil, chef de caves di
Krug, arrivata a Firenze per presentare la nuova Grande Cuvée. Il menu ha offerto anche l'opportunità di degustare alcune edizioni precedenti. Come la
Grande Cuvée 173ème Édition, il
Krug Rosé 29ème Édition e la
Krug Grande Cuvée 164ème Édition.
Novembre in Toscana: i ristoranti che partecipano al Krug Month
Archiviata la presentazione fiorentina, il programma prosegue a novembre con una serie di appuntamenti distribuiti in diverse località della Toscana. Le formule cambiano da un indirizzo all'altro: c'è chi propone lo Champagne al calice, chi organizza cene dedicate e chi lavora su piccoli piatti studiati per l'abbinamento. Al Palagio del Four Seasons Hotel Firenze, la carota resterà protagonista anche durante il mese di novembre. Per l'aperitivo sono stati pensati tre snack: Sedano in salamoia con anacardi tostati e paprika dolce, Tacos di ceci con chutney di carote, curcuma e arancia candita e Carota osmotizzata all'arancia con rosmarino e limone. Il tutto accompagnato da Krug Grande Cuvée 174ème Édition. In carta compariranno inoltre gli Gnocchi di carote arrosto dello chef Lavezzini e una preparazione a base di Kimchi di sedano, sorbetto ace e spuma di prezzemolo.

Una delle suite del Four Seasons Firenze ha ospitato l'aperitivo di lancio del nuovo Krug Month. La Toscana per tutto il mese di novembre, tra ristoranti d'albergo, trattorie, bistrot ed enoteche, ci racconterà come uno stesso Champagne possa essere interpretato in contesti gastronomici molto diversi
Al
Salotto Portinari Bistrot di
Vito Mollica, invece, l'appuntamento inizierà il 24 novembre e proseguirà fino al 18 dicembre. Dalle 16.30 alle 21 sarà possibile degustare un calice della nuova Grande Cuvée insieme a un piatto di
Gamberi al vapore con crema di carote e zenzero. A Firenze aderiscono al progetto anche la trattoria
Da Burde, il ristorante
Gastone, il
Caffè Paszkowski, lo
Starhotels Michelangelo e
The Excelsior, a Luxury Collection Hotel. Il percorso raggiunge poi la Versilia, con i ristoranti
Bistrot e
Casamare a Forte dei Marmi e il
Principe di Piemonte a Viareggio. Tra gli altri indirizzi figurano
Vino e Convivio a Lucca, il ristorante enoteca
Giovanni a Pistoia e la pasticceria
La Gioconda a Prato. Spostandosi nell'entroterra, partecipano
Casa Masi a Montaione,
Villa Sabolini a Colle di Val d'Elsa,
Borgo San Luigi a Monteriggioni,
Dimora Palagina a Figline e Incisa Valdarno e l'hotel
La Certosa di Maggiano a Siena. È una selezione piuttosto eterogenea, che comprende ristoranti d'albergo, trattorie, bistrot ed enoteche. Del resto, uno degli aspetti più interessanti del progetto è proprio osservare come uno stesso Champagne possa essere interpretato in contesti gastronomici molto diversi. E se la carota resta l'ingrediente da cui prende le mosse questa edizione, gli appuntamenti toscani offrono anche l'occasione per scoprire come cambiano gli abbinamenti passando da una cucina all'altra. Con lo Champagne, naturalmente, sempre nel calice.