01-09-2026
100Etna torna a Bronte: il vulcano nel calice e nel piatto
Sabato 5 settembre alla Fucina di Vulcano la terza edizione dell’appuntamento ideato da Irene Foti con Valeria Lopis. Al centro la prima masterclass di una trilogia dedicata ai vini etnei, la cucina di Sandro Chiù e la pizza di Lele Scandurra
Appuntamento a Bronte (Catania) con 100Etna
Sabato 5 settembre, alle 18 si aprirà a Bronte (Catania) 100Etna, manifestazione ideata nel 2024 da Irene Foti, imprenditrice dell’ospitalità titolare dell’hotel Fucina di Vulcano, con la collaborazione di Valeria Lopis. L’evento, giunto alla sua terza edizione, riunirà produttori, professionisti e appassionati attorno a vino, cucina e prodotti simbolo del territorio vulcanico.
La principale novità del 2026 è l’inaugurazione di una trilogia di masterclass pensate per approfondire, nell’arco di tre edizioni, le diverse anime enologiche del vulcano: si comincia quest’anno dai rosati, per proseguire, nelle prossime due edizioni, con bianchi e rossi. La degustazione, ideata da Valeria Lopis, metterà a confronto differenti interpretazioni del Nerello Mascalese vinificato in rosa. Ad accompagnarla saranno i sommelier Claudio Di Maria e Carmine Galasso, chiamati a leggere caratteristiche ed evoluzione della tipologia, mentre Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio Etna Doc, contribuirà al confronto con il punto di vista della denominazione.
Il versante gastronomico avrà invece come protagonista una delle materie prime che identificano immediatamente il luogo: il Pistacchio Verde di Bronte Dop. A interpretarlo sarà il resident chef della Fucina di Vulcano, Sandro Rinaldo Chiù, attraverso un percorso di assaggi costruito per mostrarne possibilità e declinazioni oltre gli utilizzi più consueti. Al programma si aggiunge Lele Scandurra, pizza chef de L’Evoluzione a Catania: il pizzaiolo etneo preparerà dal vivo una creazione con il Pistacchio Verde di Bronte Dop pensata ad hoc per 100Etna, ancora una volta al centro.
«100Etna nasce dal desiderio di mostrare la reale autenticità del nostro territorio, unendo calice e piatto in un unico grande racconto», spiegano Irene Foti e Valeria Lopis. Un’impostazione che quest’anno si allarga anche oltre l’enogastronomia: grazie alla collaborazione con ComerSud saranno presentate alcune novità Audi, mentre l’artista Fabrizio Foti porterà all’interno della manifestazione la propria interpretazione calligrafica dell’Etna.
Masterclass e degustazioni gastronomiche sono a numero limitato e richiedono la prenotazione a questo link.