04-06-2026

È la Finlandia a trionfare al World Tuna competition del Girotonno 2026

In testa lo chef finlandese Jouni Kuru, che convince con la sua creazione a base di tonno anche la giuria tecnica; a seguire, l'Italia e subito dopo il Giappone. Ma a vincere, in questa edizione dell'evento ospitato a Carloforte, in Sardegna, è soprattutto una travolgente passione per la cucina

Il vincitore del World Tuna Competition 2026 del

Il vincitore del World Tuna Competition 2026 del Girotonno, Jouni Kuru, chef finlandese, assieme al sindaco di Carloforte, Stefano Rombi

Alla fine è stata la Finlandia a conquistare Carloforte, e non il Giappone, patria di una delle più celebri culture di questo pesce al mondo, né l'Italia, che giocava in casa.

A vincere il World Tuna Competition 2026 del Girotonno è stato Jouni Kuru, chef finlandese, che ha convinto giuria tecnica e pubblico con il piatto “Tonno fresco, tonno affumicato, l'orto e la foresta”.

Il piatto realizzato dal vincitore della World Tuna Competition 2026

Il piatto realizzato dal vincitore della World Tuna Competition 2026

Una vittoria che assume ancora più valore se si considera che in Finlandia il tonno non rappresenta certo un elemento della tradizione gastronomica.

Kuru è riuscito a inserirlo nel proprio linguaggio culinario con tecnica e personalità, utilizzando ingredienti del territorio come la facussa, ortaggio tipico della tradizione carlofortina. Un approccio che gli è valso non solo il primo posto, ma anche una menzione speciale della giuria tecnica.

Gli chef italiani Francesco Vitale e Roberto Pisano durante la finalissima

Gli chef italiani Francesco Vitale e Roberto Pisano durante la finalissima

L'Italia, rappresentata da Roberto Pisano e Francesco Vitale con il loro piatto “Tonno andata e ritorno”, è arrivata alla finale dopo un percorso impeccabile, sempre ai vertici sia nelle valutazioni della giuria tecnica sia in quelle della giuria popolare.

Il World Tuna Competition resta una gara particolare, dove la qualità del pesce e la disponibilità dei diversi tagli possono stravolgere il risultato finale. Ogni tonno è diverso dall'altro e alcune ricette, costruite attorno a caratteristiche molto precise, lasciano meno margine di adattamento.

La giuria popolare del Girotonno

La giuria popolare del Girotonno

A fare la differenza è stato anche il voto della giuria popolare, che nella finale ha premiato la proposta finlandese.

 Gli chef Taehwa Im e Marco Costeniero

 Gli chef Taehwa Im e Marco Costeniero

Alle spalle del Paese nordeuropeo e dell'Italia si è classificato il Giappone.

Ma il vero valore del Girotonno va ben oltre la classifica. Tra qualificazioni, semifinali e finale, i piatti evolvono grazie ai suggerimenti della giuria tecnica e, dietro le quinte, si sviluppa uno spirito di collaborazione raro da trovare in manifestazioni di questo livello.

Nelle fasi decisive della gara può capitare di vedere membri di squadre diverse impiattare fianco a fianco la stessa preparazione, aiutando gli avversari a presentare il piatto nelle migliori condizioni possibili.

Otto Paesi si sono confrontati attorno al tonno rosso di corsa, trasformando Carloforte in un laboratorio internazionale di gastronomia. E se la Finlandia porta a casa il trofeo, il risultato più importante del Girotonno resta forse la capacità di unire professionisti provenienti da culture diverse attorno a una comune passione per la cucina.


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Identità Golose

A cura della redazione di Identità Golose