La storica insegna siciliana si rilancia ingaggiando la coppia formata da Giovanni Solofra e Roberta Merolli, reduce dai fasti bistellati del Tre Olivi a Paestum. L'attesa dell'annuncio ufficiale
L’indiscrezione circolava ormai da giorni, rilanciata anche dalla testata Cronache di Gusto, che ha sede proprio a Palermo. L’ufficialità non è ancora arrivata, ma in base alle nostre verifiche siamo in grado di confermare che Giovanni Solofra e Roberta Merolli, che nel 2021 si aggiudicarono due stelle Michelin in un colpo solo, al ristorante Tre Olivi del Savoy Beach Hotel di Paestum (Salerno), stanno per intraprendere una nuova avventura. Questa volta non vicino a casa – lui è di Torre Annunziata (Napoli), lei di abruzzese – ma in Sicilia: saranno infatti alla guida del Charleston, indirizzo palermitano storico e illustre, da pochi anni tornato nella sede prestigiosa ed elegante di Via Magliocco, a pochissima distanza dal Teatro Massimo.
È un ritorno sull’isola, per Solofra, perché già vi aveva lavorato una prima volta, a Ragusa, nella brigata di Ciccio Sultano; significativa anche la sua esperienza in Spagna alla corte di Quique Dacosta, ma certamente il maestro che più gli ha influenzato la carriera è stato Heinz Beck, al tristellato La Pergola di Roma. Proprio lì aveva conosciuto Roberta Merolli (pastry chef e gran esperta di panificazione, primi passi con Gabriele Bonci, Ronaldo Morandin e Ezio Marinato, poi Anthony Genovese a Il Pagliaccio capitolino e a sua volta Heinz Beck nella sua parentesi londinese dell'Apsleys davanti ad Hyde Park), formando una coppia unita sul lavoro come nella vita; insieme, erano andati di nuovo in Sicilia, al St George by Heinz Beck di Taormina (Messina), dove avevano ottenuto la prima stella “in proprio” della loro carriera.

Un'immagine storica del Charleston: nel 1974 era l'unico ristorante bistellato a Sud di Firenze
Scrive
Cronache di Gusto: “L’ingaggio di
Solofra, qualora venisse confermato, dimostra quanto
Mariella Glorioso, patron del
Charleston, non sia abituata a mollare i suoi obiettivi. Tenace, ambiziosa e volitiva, la proprietaria di questo locale vuole riportarlo a fasti significativi. E ci prova adesso con
Solofra (e
Merolli,
ndr). Una mossa che potrebbe rivelarsi azzeccata. Tra l’altro puntando ancora una volta anche sul bar e sul bistrot per pranzi veloci. E con un’altra importante novità: a ridosso del ristorante ci saranno anche nove camere per un’ospitalità di alto livello”.
“Con Solofra in cabina di regia e la Merolli ai titoli di apertura, i pani, e di chiusura, i dessert, vengono proiettati film completamente diversi, a seconda del copione scelto. In pratica a ogni pietanza corrisponde un racconto, un lenzuolo emotivo che ti avvolge boccone dopo boccone” aveva scritto Paolo Marchi ai tempi del Tre Olivi. Un’alchimia che potrebbe ripetersi dunque al Charleston, il primo ristorante bistellato nel Sud Italia, dal 1974 al 1979, prima o dopo comunque con almeno un macaron ininterrottamente dal 1970 al 1995, 25 anni di fila, leggi Charleston, 50 anni di cucina d’autore a Palermo.