Alice Delcourt

Erba Brusca

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Milano
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Alice Delcourt è nata da papà francese ad Angoulême ma di lì la sua vita attraversa cento posti ben distanti dalle strade del Cognac. La passione per le padelle nasce, caso ricorrente tra le colleghe, a veder cucinare la nonna, inglese di Bournemouth come la mamma: Alice sta sovente a bocca aperta ad ammirare e assaggiare arrosto con salsa alla menta, lemon meringue pie, Oxford pudding… A digestione avvenuta, ha già le valigie in mano per attraversare l’Oceano.

Chicago, Boston a studiare Scienze politiche, New York a lavorare in uno studio legale, con frequenti capatine in North Carolina, dove scopre di preferire di gran lunga concetti come farm-to-table e farm dinner a quelli di civil law o criminal code. Tra un viaggio e l’altro, assaggia per la prima volta l’Italia soprattutto grazie a un Erasmus a Firenze, dove ottiene doppia laurea in Italiano e Scienze politiche.

È ora però di fare sul serio: scavalca di nuovo la Manica per apprendere al River Café i concetti di rispetto ossequioso delle stagioni, super-freschezza dell’ingrediente e sostenibilità in ogni passaggio di produzione, anche il più banale. Tre principi che marcheranno il suo percorso di cuoca adulta. La formazione procede di nuovo a Milano: al Park Hyatt a imparare l'abc sui prodotti di lusso seguono esperienze da Andrea Provenzani al Liberty e da Alice: «A Viviana Varese devo moltissimo: ho imparato tutto sul pesce. E a cucinare d’istinto». Una volta all’Osteria di Lambrate, l’incontro con Cesare Battisti e Danilo Ingannamorte, duo del Ratanà.

Nell’autunno 2010, l’idea di aprire insieme un vero “orto con cucina”, messa in pratica a giugno 2011: all'Erba Brusca convergono finalmente tutti i sogni di Alice, che oggi lavora soprattutto per eliminare il frigorifero come step tra lo sradicamento dell’ortaggio e il suo servizio nel piatto. Un frutto appena nato, di spicchi che sono già succosa realtà. Recatevi allora al ristorante sui Navigli - meglio se in bici, come fanno tutti quelli che ci lavorano - per godere di un’esperienza democratica ai suoi inizi: cibo raccolto dall’orto là dietro quando non è prelevato da mini-serre o piccoli produttori biologici. Pensieri verdi che scansano il grigio milanese un po' più in là.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Gabriele Zanatta

classe 1973, laurea in Filosofia, giornalista freelance, coordina i contenuti della Guida ai Ristoranti di Identità Golose dalla prima edizione (2007), collabora con varie testate e insegna Tendenze di cucina del mondo presso diversi istituti. twitter @gabrielezanatt


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Couscous primavera con cipolle bruciate, formaggio di capra, pistacchi e menta
Ricetta presentata a
Roma FOOD&WINE Festival 2013