Marcello Trentini

Magorabin

Corso San Maurizio, 61
10124 - Torino
magorabin.com
info@magorabin.com

Brutto sporco e cattivo non è affatto: eppure Marcello Trentini, sabaudo classe 1971, diplomato alle Belle Arti, ha davvero il physique du rôle per fare il magorabin – così veniva chiamato, nella Torino che fu, il temibile “uomo nero” - apparecchiando la sua cucina creativa in una delle grandi capitali della tradizione. Ossia: in una città raccontata sempre come piuttosto conservatrice dal punto di vista gastronomico (ora molto meno di qualche anno fa, per il vero, ndr), i coniugi Trentini - ossia Marcello e la moglie-sommelier Simona Beltrami - predicano invece fin dal 2003 il fascino della nuova frontiera. Hanno aperto proprio in quell'anno il loro ristorante, Magorabin appunto, in proprio, senza aiutini esterni, mattone su mattone, idea su idea, con sudore del corpo e gran spremuta di meningi, fermi sul loro modello iniziale, che prevedeva una proposta d'innovazione che ha saputo resistere alla diffidenza local, alle mutevoli mode global, a rivoluzioni e riflussi, presentandosi infine oggi in splendida forma (e con una stella Michelin, illuminata fin nel 2010).

Bella soddisfazione per questo spirito gioviale e anticonformista, proveniente da una famiglia di commercianti da più generazioni. Lui è cresciuto con la voglia di fare il cuoco: già all’asilo, dice, ne era convinto. A 18 anni ha cominciato come sguattero, poi in 15 anni ha lavorato in tanti ristoranti di tutto il mondo, facendo di tutto. Prima del ritorno a casa.

Nel 2020 il Mago - così è chiamato - ha anche lanciato una sua proposta di cocktail ready to drink, Del Mago Drinks la chiama ed è uscita sul mercato con due linee: gli Spiriti Assoluti e i cocktails veri e propri, gli uni e gli altri derivati dalla ricerca, dalla mente creativa e dall'assaggio effettuato da Trentini con la collaborazione di un maestro del bancone come Fulvio Piccinino, il numero uno nel mondo del vermouth in Italia, e non solo.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Carlo Passera

classe 1974, milanese orgoglioso di esserlo, giornalista professionista dal 1999, ossia un millennio fa, si è a lungo occupato di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta su viaggi e buona tavola. Coordinatore della redazione di identitagolose.it
Instagram: carlopassera