Sabato 24 luglio a Montemarcello (La Spezia) si parlerà di cibo con Guelfi, Bogo e Marchi alla Stanza del Vento

21-07-2021

Enrico Negretti è stato per oltre trent’anni inviato di Epoca, Domenica del Corriere e Corriere della Sera. Nato nel 1936 a Brescia e cresciuto a Bergamo, Negretti scelse come buon ritiro Montemarcello, borgo ligure di incredibile bellezza, adagiato su un promontorio che offre un panorama che spazia sul Golfo di Spezia, la valle del fiume Magra e le Alpi Apuane. Scomparso nel 2007, tre anni dopo gli venne intitolata La stanza del vento, associazione culturale che ha trovato sede nella ex scuola.

Montemarcello è frazione di Ameglia e il richiamo al vento è legato alla storia del luogo, a quando le poche centinaia di abitanti erano usi ad andare a dormire presto, verso le otto, chiudendo porte e finestre, salvo ritrovarsi affumicati perché i camini tiravano male e facilmente il fumo invadeva le case. Tutto questo lo sappiamo grazie alla passione di Paola Ciana che ha diviso la sua vita con quella di Enrico fino a coinvolgermi, sabato 24 luglio alle ore 19, in uno degli appuntamenti che scandiscono il programma dell’estate 2021.

Non gliene sarò mai abbastanza grato perché mi legano tanti ricordi sia a Enrico sia al posto e mai mi sarei aspettano di presentare il mio XXL, 50 piatti che hanno allargato la mia vita sette anni dopo la sua pubblicazione. E, per di più, in una luogo famoso per avere accolto una straordinaria teoria di scrittori, giornalisti, editori, artisti. Ne ricordo tre, Indro Montanelli, Giorgio Soavi e Jean-Michel Folon, con Giulio Einaudi a fare da apripista negli Anni Sessanta.

Alla Stanza del vento non sarò solo e nemmeno lo sarà il mio volume. La giornalista Donatella Bogo dialogherà con me e, soprattutto, con Mario Guelfi, titolare della Capannina di Ciccio a Bocca di Magra, lei autrice del libro che racconta 70 anni di un locale unico, creato nel 1951, da tempo un museo a cielo aperto, titolo Di che pasta è fatto un uomo. Per ogni info contattare Claudia Ciana, +39.333.2555600, claudia.ciana11@gmail.com.