Addio a Diego Planeta, se ne va uno dei re del vino siciliano

19-09-2020

Scomparso a 80 anni uno dei protagonisti dell'ascesa dell'enologia nell'isola. Fondò Assovini Sicilia insieme a Giacomo Rallo e Lucio Tasca d’Almerita

Ci pensa mai alla morte, presidente? «No, ho coltivato un uliveto che darà i suoi frutti tra quindici anni. Io vado oltre»: la risposta che diede Diego Planeta in un'intervista, ricordata pochi minuti fa in un post di Pietro Capizzi, dà la misura di quale fosse lo spirito e la personalità di questo gran signore del vino, venuto ora a mancare a 80 anni.

Nato a Palermo nel 1940, Planeta ha attraversato la storia della produzione vinicola in Sicilia. Iniziò giovanissimo a occuparsi delle terre della famiglia, prima raccogliendo il testimone di una produzione cerealicola e poi riconvertendola verso la viticoltura. Nel 1964 fondò le Cantine Settesoli, delle quali otto anni dopo fu scelto come presidente. Oggi Planeta è un’azienda che impiega 120 dipendenti, con un fatturato di 12 milioni di euro e esportazioni in 30 Paesi. Dal 2001 è stato vicepresidente di Assovini in Sicilia, associazione che contribuì a fondare nel 1998, con Giacomo Rallo e Lucio Tasca d’Almerita; ora ne è presidente il nipote Alessio.

«Signorina, lasci perdere tutto quello che si dice sul vino. Si ricordi che l'unica cosa da cercare è il rapporto intimo da cui nasce: quello tra un contadino e il suo piccolo pezzo di terra».

I funerali si terranno lunedì alle 11 nella chiesa madre di Menfi. Alla famiglia Planeta le condoglianze di Identità Golose.