Marco Radicioni

Otaleg

via di S. Cosimato, 14a
00153 Roma
+393386515450

Marco Radicioni, classe 1971, nasce a Roma e dopo gli studi alberghieri approda nel mondo gastronomico lavorando all’hotel Excelsior nella capitale ed occupandosi di ristorazione in vari indirizzi. Si avvicina al gelato in età adulta ed inizia a dilettarsi a casa con preparazioni artigianali mediante l’utilizzo di una Simac prima e di una DeLonghi a motore poi, trasformando questa passione e decidendo quindi di aprire nel 2012 Otaleg nella zona dei Colli Portuensi, sempre a Roma.

Fa gelateria poco convenzionale, a partire dalla macchina verticale utilizzata per preparare il gelato, modello in voga a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta; ama osservare il preciso istante in cui la miscela diventa gelato, con una forma tutta sua, che non è liquida, solida o gassosa, e lavora con l’obiettivo di «non voler fare il gelato al pistacchio ma il pistacchio gelato, allo scopo di conservare le caratteristiche delle materie prime dando loro un'altra forma ed un'altra temperatura, andando contro le leggi del bilanciamento». L’assenza di background da gelatiere classico gli consente di superare i vincoli procedurali della vecchia scuola, fatta di ricette tecniche e di equilibri, per superare i tradizionali bilanciamenti.

All’apertura ai Colli Portuensi fa seguito l’avventura a Parigi per 3 anni; nel 2018 inaugura poi la sede di via San Cosimato a Trastevere. La qualità del suo gelato è determinata anche dalla meticolosa ricerca di materie prime di natura artigianale. Il suo metodo di lavoro, caratterizzato da una notevole componente di variabilità dovuto agli ingredienti utilizzati o alla personale volontà di modificare le ricette, è divenuto un riferimento per i colleghi che hanno voglia di fare avanguardia e con cui Marco ha uno scambio di idee che porta a continui momenti di crescita collettiva.

a cura di

Luca Sessa

classe 1975, napoletano di nascita, romano dí adozione. Giornalista, presentatore e moderatore, laureato in Statistica, collabora da free lance con varie testate nazionali. Nel 2018 ha dato vita a Radio Food Live, la prima web radio italiana che racconta ogni aspetto del mondo dell'enogastronomia