Stefano Baiocco

anconetano del 1973, giovanissimo era già all’Enoteca Pinchiorri, poi a Parigi – alla corte di Alain Ducasse e Pierre Gagnaire – e dopo a Yokohama e New York, Hong Kong e Oxford, ancora Parigi e la Spagna (Adrià, ma anche Aduriz). Dal 2001 di nuovo in Italia, come sous chef al ristorante Rossellinis. Ora guida le cucine del Villa Feltrinelli, in cui spadella da un decennio