07-11-2026

Andrea Giuseppucci apre Casa Ronda: cucina, brace e vino a Civitanova Marche

Il cuoco marchigiano inaugura un progetto che riunisce ristorante, bar à vin, braciere panoramico (sulle colline marchigiane, con vista mare) e bottega gastronomica. Una formula conviviale, con sette piatti che cambiano ogni settimana e una cucina inclusiva, come fosse una casa

Lo chef Andrea Giuseppucci, protagonista della nu

Lo chef Andrea Giuseppucci, protagonista della nuova avventura ristorativa Casa Ronda, a Civitanova Marche (Macerata)

Un ristorante, certo. Ma anche un bar à vin, una grande griglia per cuocere le carni, un braciere con vista sul mare, una bottega gastronomica e spazi all'aperto popolati da erbe aromatiche e ortaggi. È Casa Ronda, il nuovo progetto di Andrea Giuseppucci, chef marchigiano classe 1992, che ha scelto Civitanova Alta di Civitanova Marche (Macerata), sulle colline alle spalle della costa adriatica, per dare forma a una propria idea di ospitalità. L'inaugurazione è arrivata il 5 novembre. E il progetto nasce con l'ambizione di essere qualcosa di più di un semplice ristorante. «Quando mi immaginavo un'azienda agricola, me la immaginavo proprio così», racconta Giuseppucci in una presentazione degli spazi, che si trovano all'interno delle Cantine Fontezoppa. Si comincia dall'esterno, tra grandi vasche coltivate a ortaggi di diverse varietà ed erbe aromatiche, un bar e una griglia sulla quale cuociono le carni appese. Profumi che accompagnano gli ospiti ancora prima di entrare.

Poi c'è il braciere, uno degli ambienti ai quali lo chef è più affezionato, dove ci si può fermare per un caffè o un cocktail guardando il mare. All'interno, invece, un grande pass di cucina a vista mette i cuochi al centro della scena, mentre uno shop propone una selezione di specialità gastronomiche: il torrone di Corrado Assenza, i prodotti di Joselito, conserve, olio e una piccola linea di oggetti e abbigliamento firmati Casa Ronda.

Esterni a Casa Ronda. Giuseppucci, nato a Tolentino nel 1992, è uno chef dalla traiettoria piuttosto insolita: enfant prodige dell'alta cucina marchigiana, poi protagonista di esperienze internazionali e, più recentemente, imprenditore, consulente gastronomico e content creator. La prima avventura importante risale al 2014, quando, poco più che ventenne, apre La Gattabuia, a Tolentino, all'interno di un ex carcere. Un progetto ambizioso, con una cucina creativa che richiama presto l'attenzione della critica. Il terremoto del 2016 rende però inagibile la struttura e interrompe bruscamente l'esperienza. Giuseppucci reagisce portando la propria cucina in diversi Eataly italiani ed europei. Nel suo curriculum figurano inoltre esperienze al Noma, al St. Hubertus e in importanti cucine francesi. Nel 2022 arriva un'altra tappa significativa: Le Giare sul Mare, a Cervia, progetto sviluppato con l'imprenditore Claudio Amadori. Ora, Casa Ronda

Esterni a Casa Ronda. Giuseppucci, nato a Tolentino nel 1992, è uno chef dalla traiettoria piuttosto insolita: enfant prodige dell'alta cucina marchigiana, poi protagonista di esperienze internazionali e, più recentemente, imprenditore, consulente gastronomico e content creator. La prima avventura importante risale al 2014, quando, poco più che ventenne, apre La Gattabuia, a Tolentino, all'interno di un ex carcere. Un progetto ambizioso, con una cucina creativa che richiama presto l'attenzione della critica. Il terremoto del 2016 rende però inagibile la struttura e interrompe bruscamente l'esperienza. Giuseppucci reagisce portando la propria cucina in diversi Eataly italiani ed europei. Nel suo curriculum figurano inoltre esperienze al Noma, al St. Hubertus e in importanti cucine francesi. Nel 2022 arriva un'altra tappa significativa: Le Giare sul Mare, a Cervia, progetto sviluppato con l'imprenditore Claudio Amadori. Ora, Casa Ronda

La proposta gastronomica si divide in due. Da una parte il ristorante, ospitato in una luminosa struttura vetrata, con una carta di sette piatti che cambia integralmente ogni settimana, dal giovedì alla domenica. Dall'altra il bar à vin, dedicato a preparazioni più semplici e veloci, salumi, conserve di qualità e piccoli assaggi da accompagnare a una selezione di vini italiani e internazionali. Il primo menu racconta bene la direzione intrapresa. Si va da Pane, cipolla e salsiccia (13 euro) ai Fagioli stufati alla boscaiola con coppa di testa e formaggio Luna Rossa (13 euro), dal Tortello ripieno di mascarpone e diaframma, con burro salato e salvia (15 euro), alle Tagliatelle cento tuorli al ragù bianco di cortile (15 euro). Non manca qualche incursione oltre i confini della tradizione, come il Biryani di agnello brasato con cavolo e riso Rosa Marchetti allo zafferano (22 euro), mentre la brace trova spazio in una Faraona con patate arrosto, finocchietto, olive e capperi (25 euro). Per dessert, torta di mele dei Sibillini, millefoglie e torrone di Corrado Assenza.

La carta dei vini comprende etichette marchigiane, Champagne, Borgogna e altri territori europei. E Ronda non si esaurisce nel locale: il progetto prevede anche eventi gastronomici itineranti in altre città e vini con una propria etichetta. Per Giuseppucci, che si era fatto conoscere giovanissimo con La Gattabuia a Tolentino, prima del terremoto del 2016, e che ha successivamente attraversato diverse esperienze di ristorazione e consulenza, Casa Ronda rappresenta un nuovo capitolo. Una cucina meno interessata alle liturgie dell'alta ristorazione e più sul piacere della tavola, sulla condivisione e sulla qualità degli ingredienti.


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Identità Golose

A cura della redazione di Identità Golose