Dopo il successo della prima edizione, la kermesse presenterà un programma ancora più ricco, internazionale e ambizioso. Per una settimana, il capoluogo sardo diventerà il punto di riferimento della mixology mediterranea grazie alla presenza di bartender, brand ambassador, formatori e professionisti provenienti dall’Italia e dall’estero
Dopo il successo della prima edizione, la Sardinia Cocktail Week torna a Cagliari dal 15 al 21 giugno con un programma ancora più ricco, internazionale e ambizioso. Ideata da Manolo Orgiana, collaboratore di Identità Golose e di altre diverse testate nazionali specializzate nel mondo del food & beverage, e Roberto Satta, fotografo specializzato nel settore food & drink e autore di scatti e pubblicazioni con chef stellati di fama internazionale, la manifestazione nasce con l’obiettivo di raccontare il fermento che anima la scena della miscelazione contemporanea in Sardegna, favorendo il confronto tra professionisti, aziende, produttori e appassionati. La Sardinia Cocktail Week promuove una visione della Sardegna lontana dai luoghi comuni: non solo mare e turismo, ma anche un territorio capace di esprimere cultura gastronomica, ospitalità, creatività e una scena cocktail sempre più dinamica e riconosciuta a livello nazionale e internazionale.
A sostenere la seconda edizione della manifestazione saranno i main sponsor Velier e Compagnia dei Caraibi, protagonisti della distribuzione di spirits premium in Italia e nel mondo. Accanto a loro, le realtà sarde Distillerie Poscia e Distilleria Tremontis, aziende che rappresentano l’evoluzione contemporanea della tradizione distillatoria isolana e contribuiscono a rafforzare il legame tra la manifestazione e il territorio. Inoltre, da quest’anno la Sardinia Cocktail Week sarà supportata dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi: una collaborazione nata per promuovere la cultura di impresa e contribuire alla crescita della manifestazione e rafforzare il dialogo tra il mondo della miscelazione, dell’ospitalità e della ristorazione.
Per una settimana, Cagliari diventerà il punto di riferimento della mixology mediterranea grazie alla presenza di bartender, brand ambassador, formatori e professionisti provenienti dall’Italia e dall’estero. Tra gli ospiti attesi figurano alcuni dei protagonisti della mixology contemporanea italiana e internazionale come Elon Soddu (Amaro Bar, Londra), Giulia Caffiero (Geranium, Copenaghen), Matteo Cadeddu (Opium Bar, Bangkok), Fabio Fanni (Locale, Firenze), Martina Bonci (Gucci Giardino, Firenze), Simone Onorati (Ceralacca, Roma), Riccardo Marinelli (Jerry Thomas Speakeasy, Roma), Mario Farulla (Veleno, Roma), Flavio Angiolillo (Farmily Group e Bitter Fusetti, Milano), Giovanni Bologna (Radici Clandestine, Caserta) e molti altri nomi della scena contemporanea.
Tra le principali novità della seconda edizione debutta il
Bar Expo, in programma al
THotel, uno spazio professionale dedicato all’incontro tra aziende, distributori, agenti e operatori del settore, pensato per favorire aggiornamento professionale, networking e nuove opportunità di collaborazione.
Il calendario proporrà oltre cinquanta appuntamenti tra masterclass, talk, degustazioni, guest shift e momenti di approfondimento dedicati al mondo degli spirits, del caffè specialty, del sigaro, della formazione professionale e delle nuove tendenze della miscelazione contemporanea.
Gli american bar aderenti sono distribuiti in tutta la Sardegna, a testimonianza della crescita e della vitalità della scena della miscelazione isolana. Oltre a Cagliari, dove partecipano Tailor’s, Matilde Cocktail Emporium, Cabaret, Democratico Rooftop, Gemini American Bar, Sensus Bar, TBar del THotel e Grotta Marcello, la manifestazione coinvolge anche The Duke Cocktail Lounge Bar a La Maddalena, Il Mercante a Nuoro, Central Bar a Orosei, Spirits Boutique e Coquito a Olbia, Fata Cornelia a Oristano e Agavy ad Alghero.
Grande spazio sarà dedicato anche all’incontro tra cocktail e gastronomia, attraverso eventi speciali come il pairing tra pizza e cocktail con Dry Milano, la cena da Fradis Minoris con il juice pairing di Giulia Caffiero (Geranium a Copenhagen), l’esclusiva serata a quattro mani tra Luca Marini di Nakoa e Alessandro Menditto del Fuoco Sacro di San Pantaleo, oltre agli abbinamenti tra i cocktail di Mattia Schiaretti e le pizze di Maiori e numerose altre collaborazioni.
Un capitolo a parte è dedicato alla cultura del sigaro toscano, con le tre masterclass del Club Amici del Toscano condotte da Francesco Bruno Fadda, in programma il 17, 18, 19 giugno. Un incontro tra due mondi iconici, i distillati e il sigaro toscano, simbolo di una filiera agricola e artigianale tutta italiana: un percorso sensoriale che celebra materie prime d’eccellenza e territori ricchi di identità.
La Sardinia Cocktail Week conferma inoltre la propria attenzione verso la cultura del bere consapevole e responsabile, promuovendo percorsi urbani facilmente fruibili a piedi e incentivando un approccio sostenibile alla degustazione e alla scoperta della città. «L’obiettivo della Sardinia Cocktail Week è contribuire alla crescita culturale e professionale del settore in Sardegna, creando occasioni di incontro tra operatori, aziende e appassionati e mostrando come l’isola possa essere protagonista nel panorama nazionale e internazionale della mixology», dichiarano gli organizzatori.
Coinvolgendo cocktail bar, ristoranti, hotel, produttori e aziende provenienti da tutta Italia, la Sardinia Cocktail Week si conferma un appuntamento capace di unire formazione, intrattenimento e valorizzazione del territorio, contribuendo a consolidare il ruolo di Cagliari come punto di riferimento per la cultura del bere miscelato nel Mediterraneo.
Per info e prenotazioni: sardiniacocktailweek.it