Genesis: dal 10 al 13 settembre a Cortina l'evento ideato da Gaspari e Rubbini del SanBrite, dedicato alle origini primordiali della cucina

02-09-2021

«Per capire cosa mangiamo oggi bisogna tornare alle origini di tutto»: è questo il concetto che ha ispirato l’edizione zero di Genesis (powered by Fideuram Private Banker), l’evento ideato dallo chef Riccardo Gaspari e da Ludovica Rubbini, proprietari del ristorante stellato SanBrite di Cortina d’Ampezzo (Belluno), e dedicato alle origini primordiali della cucina attraverso un percorso di riscoperta, dall’ingrediente al piatto.

Dal 10 al 13 settembre, appassionati di enogastronomia, chef italiani e internazionali si daranno appuntamento nel cuore delle Dolomiti Ampezzane per celebrare il buon cibo, la terra e l’ambiente, assaporando gusti autentici e vivendo emozioni sensoriali uniche.

«Genesis è un desiderio mio come chef - racconta Riccardo Gaspari - in quanto ho scelto questo lavoro perché da sempre ho toccato con mano le materie prime e di ognuna ne conosco sapori e segreti e soprattutto la fatica che compie la terra e compiono i produttori, in primis la mia famiglia, per permetterci di gustarne i sapori».

«Allo stesso tempo - aggiunge Ludovica Rubbini - desideriamo portarvi nella quotidianità di tutti noi, esattamente come quando accogliamo gli ospiti ogni volta che varcano la soglia del nostro ristorante con lo scopo di valorizzare tutto ciò che ci circonda. Per rispettarlo, per averne cura, per riportarlo al centro del pensiero creativo e poi culinario e di gusto». 

Un omaggio al territorio, alle arti culinarie, ma anche e soprattutto un’occasione per rallentare e ritrovare il proprio “io”, e al tempo stesso assecondare il ritmo della natura, imparando ad ascoltarla e a rispettarla.

Acqua, aria, terra, fuoco: saranno i quattro elementi naturali a scandire il programma di attività, rese possibili anche grazie al supporto degli element sponsor, che hanno fortemente creduto nell’edizione zero dell’evento. In primis il ristorante SanBrite, che rappresenta il  fuoco, da cui tutto è partito. Poi Parmigiano Reggiano, i cui prodotti, dopo mesi di stagionatura in apposite camere con un elevato controllo dell’aria, saranno protagonisti di alcuni piatti creati dagli chef, insieme alle paste di Felicetti, cotte nell’acqua proveniente dalle fonti sorgive dei boschi circostanti. Ad accompagnare le portate, i vini della cantina Diotisalvi, che nascono proprio nella terra delle Dolomiti. 

Durante i tre giorni, gli ospiti verranno invitati a spegnere i loro cellulari e a vivere esperienze emozionanti, in piena sintonia con il paesaggio alpino. Dallo yoga all’alba all’escursione in e-bike alle sorgenti, dalla performance dell’artista Stefano Ogliari Badessi (SOB) curata da Irene Baselli alla masterclass di Seedlip con Ben Branson e, ancora, dal workshop presso il caseificio Piccolo Brite al foraging con l’esperta Valeria Mosca, fino al momento clou: il pernottamento in tende riscaldate, con una cena attorno al fuoco firmata da Davide Di Fabio (Dalla Gioconda, Gabicce Mare), Franco Aliberti (Anima, Milano) e Riccardo Gaspari

Per l’occasione, chef italiani e internazionali si alterneranno in una serie di appuntamenti a quattro e sei mani. Ad aprire le danze, la sera di venerdì 10 settembre ci saranno Valerio Serino (Tèrra, Copenhagen) e Mikael Svensson (Kontrast, Oslo). Sabato a pranzo sarà la volta di Alessandro Gilmozzi (El Molin, Cavalese), seguito la sera da Jordan Bailey (Aimsir, County Kildare) che cucinerà con Riccardo Gaspari; mentre il pranzo immersi nella natura della domenica sarà a cura di Chita Perazzi, Sara Nicolosi e Cinzia De Lauri (AlTatto, Milano). A dare il buongiorno lunedì mattina, dopo la notte in tenda, sarà la colazione firmata da Stefano Ferraro (Loste Cafè, Milano). 

I biglietti sono in vendita sul sito ufficiale dell'evento.