A Palermo ritorna NOT - Rassegna dei vini franchi con seminari e incontri

15-01-2020

Dal 18 al 20 gennaio nel capoluogo siciliano si ritroveranno 130 produttori e grandi personaggi del mondo del vino e della comunicazione di settore

Dal 18 al 20 gennaio a Palermo, all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa, ritorna NOT - Rassegna dei vini franchi con un’edizione ricca di iniziative dedicate al fermento culturale che vede protagonisti i vignaioli. Il palinsesto dell’evento, ideato e curato da Giovanni Gagliardi, Manuela Laiacona, Stefania Milano e Franco Virga, durante la tre giorni prevede diversi focus su storie e territori vinicoli, sul paradigma produttivo e il modus vivendi di cui NOT si fa vetrina sintetizzato nel pay off ‘Do Not Modify, Do Not Interfere’. Contestualmente ai banchi di assaggio, con oltre cento produttori provenienti da tutta Italia e dall’estero, si terranno seminari, incontri e laboratori di degustazione negli ambienti del Cre.Zi.Plus, condotti da note firme della stampa di settore, da grandi personaggi impegnati in prima linea nella valorizzazione delle produzioni materiali, dai migliori degustatori e comunicatori del vino. 

“La fortuna di Not è Palermo, una delle città più rock and roll d’Europa - sostiene uno degli organizzatori dell’evento Giovanni Gagliardi -. È stato un binomio fortissimo. E la presenza nutrita dei vignaioli alla prima edizione ci ha fornito tutti gli elementi per andare avanti”. 

“La nostra città non è seconda a nessuna capitale italiana ed europa - dice Franco Virga, organizzatore di Not -. Qui si può costruire. Palermo è un bacino di idee. Si può fare rete e cultura. E questo lo dimostrano anche i NOT OFF. Tanti ristoratori hanno voluto aderire spontaneamente per organizzare il proprio evento fuori NOT per divulgare il bere naturale”. Il format di NOT, con gli appuntamenti di divulgazione di conoscenza e ricreativi nei locali è ciò che ha convinto tanti produttori a non mancare alla seconda edizione.

Cuore pulsante dell’evento sarà il padiglione de le Tre Navate. Lo spazio ospiterà i banchi di assaggio. Appassionati e curiosi portanno scoprire 130 piccole aziende, degustare oltre 500 vini, intraprendere un viaggio appassionante e inedito tra vini e terroir, storie e scommesse di vita. Sabato 18 gennaio (dalle16 alle 21) e domenica 19 gennaio (dalle 11:30 alle 19) saranno le giornate aperte al pubblico. Lunedì 20 gennaio, sarà la giornata eslcusivamente dedicata agli operatori di settore: enotecai, ristoratori, distributori. Alle 17 al Cre.Zi.Plus si chiuderà con una merenda, in festa, di saluto con il pane all’antica del Forno e Biscottificio Scala - ai Sapori di un Tempo di Pioppo, i formaggi di Tenuta Manchi e i salumi di Macelleria Canzone di Caccamo.

Sabato 18 gennaio NOT debutterà con un grande dibattito sul mercato dei vini artigianali, sullo stato dell’arte della nuova tendenza di consumo che vedrà la partecipazione del Master Masv di Unipa, di Wine Monitor/Nomisma e di Porthos Racconta, con il titolo “Apocalittici e integrati, questioni di prospettive sui vini naturali e dinamiche di consumo”. Il convegno si terrà dalle 9:30 alle 16 al Cre.Zi.Plus. La prima parentesi del dibattito si concentrerà sui risultati dell’indagine condotta sul consumatore italiano da parte dell’osservatorio sul vino di Nomisma, una delle più autorevoli società nazionali di ricerche statistiche, a cui seguirà la finestra sul vino naturale in Sicilia con i dati, presentati in anteprima, raccolti dal Master che forma manager delle aziende del settore vitivinicolo diretto dal professore Sebastiano Torcivia. ll palco ospiterà poi il talk con Stefano Amerighi, Nino Barraco, Arianna Occhipinti e Alessandro Dettori, i vignaioli portavoce del pensiero produttivo che mette al centro il valore del vignaiolo. L’ultima parte del convegno vedrà Sandro Sangiorgi, fondatore della casa editrice Porthos massimo divulgatore del paradigma dei vini naturali, intervistare Franco Giacosa, uno dei padri dell’enologia moderna, attraverso un percorso tematico che va dalla “Scoperta dell’enologia tecnologica all’affermazione del vino naturale”. 

Di grande interesse i laboratori in programma all’interno dello Spazio Eventi Cre.Zi.Plus: sabato 18 gennaio dalle 17 alle 18.30 Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus e Mateja Gravner, di Gravner Azienda Agricola fondata da Josko Gravner conclamato uno dei maggiori esponenti del vino naturale, insieme condurranno una degustazione e conversazione sulla rinascita degli antichi paradigmi produttivi dal titolo “Vini, Formaggi e Salumi Naturali”. Dalle 18,30 alle 20 Bernardo Conticelli, Ambasciatore dello Champagne in Italia, porterà gli appassionati a scoprire la Champagne dei Vignerons Rècoltants.

Domenica 19 gennaio alle 10,30, Sandro Sangiorgi insieme a Matteo Gallello, coordinatore della didattica di Porthos Racconta (centro di didattica dedicata alla cultura dei vini naturali), condurranno una degustazione di sei campioni di uno stesso vino della medesima azienda, da sei vigne diverse. Un percorso per scoprire il “Sapore, la Stoffa e il Senso del Luogo”. Proseguirà il ciclo di incontri con la presentazione in anteprima della ricerca tecnico-scientifica su diversi stili di vini macerati da uve grillo condotta per la prima volta da Uva Sapiens. La degustazione, prevista alle 13.30 e dal titolo ’50 sfumature di Grillo. Mettere a Nudo La Tradizione’, sarà condotta dagli enologi Mattia Filippi (fondatore di Uva Sapiens) e Ivan Cappello e si concentrerà sull’assaggio di dieci vini. Alle 16 Francesca Ciancio, giornalista professionista collaboratrice per Food&Wine, Winenews e Gambero Rosso, terrà una degustazione alla cieca, mettendo a confronto, Allo Specchio, vini convenzionali e franchi. Si proseguirà alle 17,30 con un viaggio alternativo tra calici e pagine, raccontato nel libro ‘L’Italia di Vino in Vino. Itinerari a piedi e in bici alla scoperta dei vignaioli biologici e naturali’ edito da Altraeconomia. A fare da ciceroni saranno gli autori stessi, Sonia Ricci e Diletta Sereni, giornaliste e comunicatrici esperte di enogastronomia per le più importanti riviste di settore nazionali. 

Per informazioni, programma dettagliato e modalità di partecipazione consultare il sito rassegnanot.com