Santalucia, il vino che fa bene agli occhi

09-12-2019

Venerdì 13 è l'occasione per fare del bene, grazie alla Cantina Maculan di Breganze (Vicenza)

La data da segnarsi è quella del 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, protettrice della vista. Perché, come da 11 anni a questa parte, sarà l’occasione di acquistare una bottiglia del Santalucia, il vino voluto da Fausto Maculan per contribuire concretamente alla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus.

Il progetto è Santalucia è finalizzato alla raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica per migliorare le tecniche di trapianto di cornea e la cura di malattie della vista. Tutti gli anni la Cantina Maculan mette a disposizione una barrique di uno dei suoi migliori vini per realizzare 300 bottiglie di vino che possono essere acquistate con una donazione minima di 100 euro, che verranno totalmente versati alla Banca degli Occhi.

Come ogni anno, il vino è stato selezionato da un panel di esperti, che hanno degustato sei diversi monovarietali dell’annata 2018 realizzati da Maculan (per la precisione un Syrah, 4 Merlot e un Cabernet): alla fine è stato scelto proprio il Cabernet Sauvignon prodotto da uve del vigneto di Branza, in località Fratta. Ogni bottiglia sarà impreziosita da una murrina artistica della Vetreria Moretti di Venezia. Proprio Andrea Moretti aveva l’abitudine di portare in tasca queste murrine, per poi regalarne come portafortuna.

La Banca degli occhi, che ha purtroppo subito recentemente un furto di un macchinario da 400mila euro, si occupa soprattutto di ricerca per quanto riguarda il trapianto di cornee. Al momento sta sviluppando un progetto riguardando la retina, nei casi di degenerazione maculare senile, con un innovativo sistema di intervento chirurgico, per il quale si sta per avviare la sperimentazione. Nel corso di questi anni, sono già stati raccolti tramite il progetto Santalucia oltre 300mila euro.