24-09-2026
A Le Trabe di Capaccio cucina, scienza e arte per sostenere la ricerca oncologica
"Dani – Donare Amore Nutre l’Insieme", iniziativa benefica a favore dell’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” di Napoli, ha mobilitato grandi chef - a partire da Alfonso Iaccarino - per aiutare progetti di cura e ricerca scientifica
Un momento di Dani – Donare Amore Nutre l’Insieme, a Le Trabe di Capaccio Paestum (Salerno)
Due giornate in cui cucina, arte e scienza si sono incontrate per sostenere la ricerca oncologica. Il 15 e 16 settembre, in quel rigoglioso paradiso verde che corrisponde alla tenuta Le Trabe di Capaccio Paestum (Salerno), l’Associazione Danila Scuteri ha promosso Dani – Donare Amore Nutre l’Insieme, iniziativa benefica a favore dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale” di Napoli.
Il programma ha unito divulgazione scientifica e alta gastronomia. Durante il talk inaugurale, i dottori Michelino De Laurentiis, Laura Pesce e Vincenzo Sica, insieme allo chef Alfonso Iaccarino, hanno approfondito i temi della prevenzione, della medicina personalizzata, della nutrizione e dell’umanizzazione delle cure. La solidarietà è passata poi attraverso i piatti degli chef protagonisti della cena di gala. Tra gli assaggi più apprezzati, la Ricciola affumicata con farina di scorzette di cedrangolo, frullato di fave, semi di finocchietto e maionese all’aglio, il Risotto con formazza, mirtillo speziato, porcini e tartufo e il Morone con prugne fermentate e cicoria affumicata: piatti nei quali tecnica, ricerca e sensibilità gastronomica hanno trovato un punto d’incontro.

Il talk con i dottori Michelino De Laurentiis, Laura Pesce e Vincenzo Sica, insieme allo chef Alfonso Iaccarino
A firmare il menu sono stati
Marco Rispo de
Le Trabe,
Alfonso Iaccarino del
Don Alfonso 1890,
Marco Sacco del
Piccolo Lago,
Matteo Maenza di
Lefay Resorts,
Gennaro Russo de
Le Sirenuse,
Pietro Sgaramella di
Masseria Calderisi,
Luigi Coppola di
Aquadulcis,
Cristian Torsiello dell’
Osteria Arbustico,
Isabella De Cham e il consulente internazionale di pasticceria
Francesco Boccia.
Non sono mancati l’arte, con la performance dal vivo del maestro Vittorio Vertone, la musica e l’asta benefica condotta da Stefania Cavaliere. Il bilancio delle due giornate parla di 20.150 euro raccolti, una somma davvero ragguardevole che diventa testimonianza concreta dell’amore e della sensibilità della comunità verso temi come la prevenzione, la ricerca scientifica, la cura e la lotta contro il cancro. Dani ha così trasformato il piacere della tavola in un gesto concreto: perché quando cucina, cultura e solidarietà si incontrano, anche una cena può diventare un modo per prendersi cura degli altri.